Zachary Levi presenterà gli MTV Movie & TV Awards 2019

La star di Shazam! vestirà i panni del conduttore

Zachary Levi (photo by Eric Blackmon) -

È stata annunciata oggi la notizia che a condurre gli MTV Movie & TV Awards 2019 – il prossimo lunedì 17 giugno di scena al Barker Hangar a Santa Monica (California) alle ore 21.00 locali – sarà la nuova stella del cinema Zachary Levi, recentemente protagonista nelle nostre sale con Shazam! la pellicola dal successo mondiale al botteghino diretta da David F. Sandberg.
 
In attesa di conoscere i candidati della serata (tutte le categorie e i nominati verranno comunicati nelle prossime settimane), gli amanti del piccolo e del grande schermo hanno così avuto conferma del prossimo conduttore dell’evento di MTV. Prima di Zachary Levi, altri grandi star hanno condotto gli MTV Movie & TV Awards: da Tiffany Haddish a Adam Devine, da Dwayne “The Rock” Johnson a Kevin Hart,da Amy Schumer a  Conan O’Brien, da Rebel Wilson a Russell Brand, da Jason Sudeikis a Andy Samberg.
 
Con l’arrivo sul palco di Zachary Levi, la California si appresta a ospitare un vero e proprio supereroe. Oltre a Shazam!, il personaggio della DC Comics, Levi ha preso infatti parte anche in Thor: The Dark World (2013, con la regia di Alan Taylor)  e Thor: Ragnarok (2017, regia di Taika Waititi) dove ha vestito i panni di Fandral, uno dei tre guerrieri Hogun. La fama Zachary l’aveva però già raggiunta in tv. Prima nel ruolo di Kipp Steadman nella sitcom Perfetti...Ma Non Troppo, poi  interpretando Chuck Bartowski nella popolare serie televisiva Chuck. Più recentemente, in The Marvelous Mrs. Maisel - la serie vincitrice agli Emmy e ai Golden Globe – Levi si è aggiudicato un premio SAG come “Best Ensemble in a Comedy Series” interpretando Benjamin.
 
Oltre a cinema e tv (e anche Internet: Levi ha infatti girato anche delle web serie), Zachary Levi è anche un grande doppiatore e attore di teatro. Recita, canta e balla sin da quando aveva sei anni. Siamo sicuri che anche come conduttore sarà all’altezza. 
 
24 aprile 2019
Giacomo Aricò