Rocco Schiavone, nuova serie in prima serata su Rai2 con Marco Giallini

Sei episodi ogni venerdì dal 9 novembre, tratti dai romanzi polizieschi di Antonio Manzini

Rocco Schiavone con Marco Giallini su Rai2 -

Elegante ma anche ruvido, sarcastico, maleducato, cinico, tormentato. E con un senso etico del tutto personale, pronto a giocare sporco. Ma è anche pieno di talento, e bravo nel suo lavoro. Di lui si potrebbe pensare di tutto, tranne che sia un poliziotto. E invece si tratta proprio del vicequestore Rocco Schiavone, protagonista dell'omonima serie tv su Rai2,  interpretata dall’attore romano Marco Giallini. Da mercoledì 9 novembre in prima serata su Rai 2, sbarca la serie tv Rocco Schiavone per la regia di Michele Soavi, tratta dai romanzi polizieschi di Antonio Manzini. Mercoledì 9 (solo per questa settimana), e venerdì 11 novembre, le prime due puntate dei sei episodi totali (ogni venerdì), tratti dai romanzi e dai racconti brevi di Antonio Manzini (edizione Sellerio).

Romano-trasteverino fino al midollo, Schiavone viene trasferito nella piccola realtà di Aosta a causa di un provvedimento disciplinare.  Una piccola città che odia, ma nella quale dovrà convivere e cercare di non pensare continuamente al suo oscuro passato. Sarà il ricordo di sua moglie Marina, a sostenere il vicequestore nei momenti più critici. Schiavone non ci metterà molto a farsi notare per il suo modo “rude” di agire, e il fascino dell’attore Marco Giallini di certo saprà fare la sua parte per fare amare-odiare il saccente  vicequestore in forza alla Polizia di Stato, che spesso e volentieri si ritrova ad agire ai margini della legalità. Naturalmente ci sarà una squadra a "sostenerlo" e a lavorare con lui. 

In questa prima serie sei avvincenti episodi girati nella bella Aosta, dove Rocco si dovrà  "sporcare le mani" passando attraverso omicidi mascherati, finti suicidi, cadaveri non identificati e assassini che tornano dal passato. La serie in onda su Rai2, è prodotta da Cross production e Rai Fiction, regia di Michele Soavi.

 

8 novembre 2016
Redazione LoSpettacolo