Lontano Da Te, l'amore tra Alessandro Tiberi e Megan Montaner

Dal 9 giugno su Canale 5 la serie diretta da Ivan Silvestrini dove gli opposti si attraggono

Alessandro Tiberi e Megan Montaner -

Da domenica 9 giugno, in prima serata su Canale 5, debutta Lontano Da Te, la nuova commedia romantica diretta da Ivan Silvestrini che ha come protagonista la coppia formata da Megan Montaner e Alessandro Tiberi. La serie, prodotta per la prima volta insieme da Mediaset Italia e Mediaset España, è stata girata tra Siviglia, Roma e Praga. 
 
Lontano Da Te, la trama
 
Lontano Da Te è il racconto di un amore incredibile e imprevisto, fatto di realtà e immaginazione. È la storia di Candela (Megan Montaner) e Massimo (Alessandro Tiberi), una ballerina di Siviglia e un imprenditore romano, due persone completamente diverse, due caratteri agli antipodi, due vite parallele che però non possono fare a meno di incontrarsi. Lui avrebbe tanto bisogno di potersi permettere un po' di instabilità e qualche imprevisto. A lei farebbe bene un po' di quella normalità che ha sempre detto di detestare. 
 
La regia di Ivan Silvestrini
 
Riguardo a Lontano Da Te, il regista Ivan Silvestrini ha dichiarato:
Diversamente dai protagonisti, il mio amore per questa storia è stato chiaro da subito. Sin dai copioni si respirava una leggerezza magica, sognante, tipica delle infatuazioni esotiche, di quei momenti spesso destinati a svanire dietro le porte di un aereo. Eppure, questi due personaggi si ostinavano a rincorrersi con il pensiero, attraverso delle vere e proprie visioni l’uno dell’altro. Visioni che persistevano invadenti nelle loro vite e che se da un lato non li facevano mai sentire soli, in realtà stavano mostrando loro quanto soli fossero nel profondo, quanto irrinunciabile fosse stato quell’incontro casuale. Per me è stato avvincente cercare sempre modi nuovi di raccontare le vite parallele di Candela e Massimo, utilizzando le loro visioni in un gioco caleidoscopico (e di certo un po’ schizofrenico per i due magnifici interpreti) tra Roma, Siviglia e Praga, dove questi due corpi, chi materiale chi no, attraversano continuamente lo spazio per sopravvivere nei pensieri dell’altro nonostante la distanza”.
 
6 giugno 2019
Redazione