Il Fattore Umano, l'eccellenza italiana che lavora per il futuro

Il 1° maggio in tv il documentario di Giacomo Gatti sulle imprese di eccellenza italiane

Il Fattore Umano - Lo Spirito Del Lavoro -

Nel giorno della Festa del Lavoro, mercoledì 1 maggio il canale TV2000 (al numero 28 del digitale terrestre, al 18 di tivùsat ed al 157 di Sky) alle 23.10 trasmetterà Il Fattore Umano – Lo Spirito del Lavoro, il documentario diretto da Giacomo Gatti che racconta le imprese di eccellenza italiane. Questo progetto cinematografico è stato realizzato da Inaz, società specializzata in servizi e soluzioni per le risorse umane, in occasione del 70° anniversario dalla sua fondazione.
 
Il Fattore Umano
 
Presentato in prima assoluta alla tredicesima Festa del Cinema di Roma, Il Fattore Umano arriva in tv dopo aver girato festival cinematografici e culturali, cineforum e circoli promossi dalle associazioni del Terzo Settore. Il documentario di Gatti descrive un’Italia che quasi mai viene raccontata dai media. Un’Italia dove il lavoro non è solo profitto (o, ancora peggio, sfruttamento), ma motore di sviluppo, cultura, creatività, per realizzare con passione e competenza un nuovo futuro. Un’Italia fatta di imprese attente alle persone e che condividono un senso di responsabilità verso la società.
 
Un viaggio sull’innovazione
 
Ne Il Fattore Umano vengono così presentate diverse realtà: dai viticoltori del Trentino agli operai delle catene di montaggio, dalle famiglie di tradizione imprenditoriale ai giovani sviluppatori di start-up, dai chirurghi che testano mani bio-robotiche al sacerdote che crea posti di lavoro nel Rione Sanità. Il regista Giacomo Gatti ha sottolineato la necessità di realizzare questo documentario, soprattutto “in un’epoca in cui la finanza e le nuove tecnologie sembrano scalzare l’uomo dal centro dell’economia dove software automatici comprano e vendono titoli di borsa, mentre i robot e le intelligenze artificiali minacciano di sostituire le persone in impieghi sempre nuovi”. Ne esce un viaggio che va a caccia di uomini e donne che innovano, che lottano per il domani senza mai dimenticare che al centro del lavoro c’è l’essere umano
 
30 aprile 2019
Giacomo Aricò