TPE, la nuova stagione nel segno di Federico Fellini

Dall'8 al 17 maggio 2020 lo spettacolo Giulietta celebrerà il centenario della nascita del regista

Federico Fellini -

Oggi giovedì 23 maggio 2019 al Teatro Astra, con una presentazione-spettacolo ispirata allo spazio, Valter Malosti ha svelato la sua seconda stagione per TPE – Teatro Piemonte Europa. Tra gli spettacoli programmati nel 2020, spicca quello dedicato a Federico Fellini nel centenario della sua nascita: Giulietta.
 
La nuova stagione del TPE
 
Il direttore artistico Valter Malosti ha spiegato che la stagione 2019/2020 del TPE – Teatro Piemonte Europa si aprirà ad una coralità di pensiero che ci porrà molte domande sui temi etici che riguardano l’umano, a volte più intimi, psicologici, sociali, altre volte più direttamente politici. Il direttore ha riportato le parole di Federico Fellini:
«La nostra epoca è straordinaria e meravigliosa: è successo di tutto e continua a succedere di tutto. I nemici e le barriere di una volta sono caduti, tutto è da riconsiderare, anche la politica. Se penso ai sensi di colpa di cui ho sofferto e le critiche subite perché non riuscivo a seguire la via del neorealismo, i problemi degli operai... Se il metalmeccanico non sognasse, sarebbe soltanto un pezzo di metallo. E in quest’epoca in cui tutto si sconvolge e cadono tante barriere fuori di noi, forse è giunto il momento di cercare in noi stessi, forse è un avvertimento per l’uomo occidentale affinché cerchi altre cose in se stesso».
(Federico Fellini, in Imago: Appunti di un visionario, a cura di Toni Maraini, 1994)
Giulietta
 
In programma dall’8 al 17 maggio 2020, lo spettacolo che celebrerà il centenario della nascita di Federico Fellini sarà Giulietta, l’unica opera narrativa di una certa consistenza pubblicata dal grande cineasta. Un racconto di cui lui stesso suggerì la stampa, in lingua tedesca, per l’editore svizzero Diogenes. Si tratta della prima idea-soggetto di Giulietta degli spiriti: un «trattamento», ovvero la fase intermedia tra il soggetto e la sceneggiatura. Una sorta di film semilavorato.
 
Valter Malosti porta in scena nel 2004 la versione teatrale del racconto adattata da Vitaliano Trevisan: «Un circo, una pista da circo: al centro sta Giulietta in qualche modo inchiodata, come una farfalla raccolta da un entomologo e lì depositata. E intorno, tutti i suoi fantasmi, gli spiriti, evocati dalla presenza di nude marionette e da una fittissima partitura di suono». Con questo spettacolo Malosti vince il Premio Hystrio per la regia, e Michela Cescon il Premio della critica teatrale e l’Ubu come migliore attrice. Nel centenario della nascita di Fellini, il regista lo riprenderà affidandolo all’intensa interpretazione di Roberta Caronia.
 
23 maggio 2019
Giacomo Aricò