"L'Odissea - Una vera troyata": quando il poema omerico è in salsa pop-trash

La rivisitazione del capolavoro epico nel musical-parodia al Delfino di Milano

Una scena de "L'Odissea - Una vera troyata". Foto Alberto Mongoni - Foto Alberto Mongoni

L’Odissea - Una vera troyata” è il musical-parodia diretto da Thomas Centaro che sabato 8 e domenica 9 febbraio andrà in scena al Teatro Delfino di Milano. Tratto dal grande poema epico di Omero, da sempre una tra le vicende più affascinanti e dinamiche della letteratura mondiale, ne rappresenta una stravagante rivisitazione in chiave pop-trash, tra sagaci battute, divertenti anacronismi, colpi di scena, balletti, e tante canzoni di artisti italiani e internazionali dagli anni ‘70 ad oggi.

Ulisse (Andrea Bonati), re di Itaca, lascia la moglie Penelope (Alessandra Ruta) e il figlioletto Telemaco (Thomas Centaro) alla volta della città di Troia, per salvare Elena (Raffaella Marchegiano), moglie di Menelao (Donatello Iacullo), rapita dal principe Paride. Mentre Penelope, assediata dai Proci, tesse la sua tela, Ulisse, escogitato lo stratagemma del cavallo e finito il conflitto, compie un viaggio interminabile e avventuroso tra isole, grotte, boschi e spiagge, imbattendosi in personaggi insoliti e bizzarri: il ciclope Polifemo (Alessandro Fortarezza), la maga Circe, l’indovino Tiresia, le bellissime Sirene, la ninfa Calypso (Elena Centaro), la principessa Nausica e naturalmente gli Dei dell’Olimpo. 

“L’Odissea” rivivrà sul palcoscenico dopo più di 3000 anni con 8 attori, 16 personaggi, un grande corpo di ballo, più di 25 scenografie in grafica digitale e 46 canzoni in italiano tutte riadattate in versione comica, per 2 ore di coinvolgente spettacolo. Regia, sceneggiatura e adattamenti musicali di Thomas Centaro, direzione musicale di Claudio Albertini, art director Andrea Centaro, coreografie di Laura Marchesi e corpo di ballo della “Fundance Academy” di Milano.

5 febbraio 2014
Mariano Piro