"Non siamo una favola?", la commedia surreale di Thomas Centaro al Teatro Delfino di Milano

Tra paradossi e assurdità, in scena il lato umano delle icone femminili delle fiabe

"Non siamo una favola?", la commedia di Thomas Centaro -

Dopo il clamoroso successo di pubblico avuto con "L’Odissea – Una vera Troyata", l'eclettico regista milanese Thomas Centaro torna nuovamante in scena con la sua opera prima “Non siamo una Favola?”, una commedia brillante pensata per quegli adulti che non sono mai cresciuti perché hanno saputo mantenere il loro spirito innocente, e che amano andare a fondo nella vita.

In scena venerdì 9 e sabato 10 maggio al Teatro Delfino di Milano, "Non è una favola?" è un appassionante quanto folle spettacolo, carattarizzato da un cast capace di garantire due ore di puro divertimento con situazioni sì paradossali ma non poi così assurde come potrebbero apparire, in cui le protagoniste delle fiabe più celebri abbandoneranno il loro ruolo iconografico per svelare il loro lato più umano - o disumano - perché al giorno d'oggi è sempre più difficile vivere felici e contenti.

Se sul palco prende vita la surreale rappresentazione teatrale basata su ciò che per gli addetti ai lavori dello "showbiz" è la semplice routine (un provino al quale si sottopongono delle attrici famose), è lo stesso regista Thomas Centaro a svelare il segreto della commedia: utilizzare dei "volti noti" per poi smitizzarli, mettendo in luce tutti i loro difetti, i punti deboli, le incomprensioni, i rapporti interpersonali sgretolati dal tempo, gli amori infranti e gli amori che durano, captandone così la loro "normalità".

La trama
Protagonista Robert Harris, famoso casting director, che in una giornata ha il compito di organizzare un provino per un film agli Studi Apple di Hollywood, dove un tempo vennero girati alcuni tra i titoli più celebri della storia del cinema. Alla selezione parteciperanno cinque donne, personaggi famosissimi che tutti conoscono fin dall'infanzia ma che nel tempo sono state dimenticate sia dal mondo dello spettacolo che dal pubblico: la dolcissima Bianca, la psicotica Rosa, l'esuberante Celeste, l'ingenua Rossana e la carismatica Sarah.

Tutte avranno una seconda possibilità per tornare sotto le luci dei riflettori e durante il casting racconteranno la propria vita dagli esordi al declino, mettendo a nudo emozioni, difetti, paure, punti deboli e tutte le difficoltà che comporta essere una vera star, svelando un carattere diametralmente opposto diverso rispetto al lieto fine a cui siamo abituati.

12 aprile 2014
Mariano Piro