Luigi Lo Cascio, a Torino la storia di Primo Levi

Dal 7 al 12 maggio in Prima Nazionale al Teatro Astra lo spettacolo Il Sistema Periodico

Luigi Lo Cascio -

Martedì 7 maggio 2019 debutta in prima nazionale al Teatro Astra di Torino Il Sistema Periodico, lo spettacolo interpretato da Luigi Lo Cascio con la drammaturgia di Domenico Scarpa e Valter Malosti. Un testo che fa riferimento all’omonima opera di Primo Levi apparsa nel 1975.
 
Il Sistema Periodico di Primo Levi
 
Il Sistema Periodico di Primo Levi, a metà degli anni ’80, ha innescato la sua fortuna negli Stati Uniti, poi nel mondo anglofono, poi in tutti i paesi del mondo. In questo lavoro si concentra tutta l’opera di Primo Levi e tutta la sua biografia intellettuale. Tra i suoi libri è, secondo le parole di Italo Calvino, “il più primoleviano”,ovvero il testo che occorre leggere se si vuole avere un’immagine completa di lui. Composto da ventuno storie, ciascuna intitolata ad un elemento chimico, Il Sistema Periodico è l’autobiografia di un chimico. O meglio, la storia di una grande passione e delle sue radici. 
 
Lo spettacolo 
 
Lo spettacolo si apre con due racconti di giovinezza. Il primo è Idrogeno, con cui Levi ci porta all’origine della sua vocazione di scienziato e di tecnico. Il secondo è Zinco che invece ci parla con un tono lieve e inaspettato di una amicizia femminile ai tempi dell’università. Al centro del lavoro c’è Cerio: Levi qui ci riporta dentro al lager, all’interno del laboratorio di chimica. Anche in questo caso il cuore del racconto è una grande amicizia: quella con Alberto Dalla Volta, già raccontata in Se questo è un uomo. 
 
L’atomo di Carbonio
 
Nell’ultima pagina de Il Sistema Periodico c’è l’invenzione conclusiva di Carbonio. Una storia che entrerà a far parte dei circuiti neurali dello stesso Levi, permettendogli d’imprimere sulla carta il punto con cui l’intero libro, e lo spettacolo con lui, si chiude. Era fin dagli anni dell’università, prima di essere deportato ad Auschwitz, che Primo Levi ebbe il desiderio di raccontare la storia di un atomo di carbonio. Ne parlava spesso ai suoi amici di allora, e anche nel Lager la immaginò più volte: 
 
Al carbonio, elemento della vita, era rivolto il mio primo sogno letterario, insistentemente sognato in un’ora e in un luogo nei quali la mia vita non valeva molto”. 
 
3 maggio 2019
Giacomo Aricò