Luigi Lo Cascio chiuderà il XXXI CivitaFestival

Dal 10 al 28 luglio, dal rock alla tragedia greca, dalla performance alla lirica internazionale

Luigi Lo Cascio -

Dal 10 al 28 luglio nella corte cinquecentesca di Forte Sangallo (Via del Forte 1, Civita Castellana, VT ) arriva, per il 31° anno consecutivo il CivitaFestival, la manifestazione che nel suo cartellone propone diversi linguaggi dello spettacolo: dal rock alla tragedia greca, dalla lirica al jazz, dalle performance al teatro.

CivitaFestival

In un dialogo inedito con lo spazio ospitante, ossia l’imponente fortezza del Forte Sangallo, costruita nel 1495 in terra falisca, l’antica Felerii Vetere, su volere di Alessandro VI Borgia e oggi Polo Museale del Lazio, saranno ospiti del 2019: Orchestra Sinfonica Scarlatti (10 luglio); Fahrenheit 451 Teatro e NoveTeatro con Voce di donna, scritto e interpretato da Melania Giglio; per la prima volta in Italia Adam Pieronczyk Quintet, tra brani originali e standard jazz (12 luglio); Muxarte e Pindoc con Un po’ di piùdi e con Zoé Bernabéu e Lorenzo Covello, pluripremiati al Roma Fringe Festival (13 luglio); Antonio Rezza e Flavia Mastrella con Io (14 luglio); il Trio Le metamorfosi musicali conIl segno, con la presenza di Giovanni Fontana, performer di fama internazionale (17 luglio); la danza e la musica di Il Giardino Onirico Default Studio con Apofenia(18 luglio); THEATRON - Teatro Antico a La Sapienza con Eumenidi di Eschilo con coordinamento di Anna Maria Belardinelli (19 luglio); Ralf Saxophone Project (20 luglio); New Talents Jazz Orchestra con Enrico Pieranunzi, uno dei più Talentuosi pianisti della scena internazionale (21 luglio); la Compagnia Musicale Nadeshiko con il soprano giapponese Akiko Tamura (24 luglio); il Progetto teatrale Exodos(25 luglio); Greg con AgGREGazioni, tratto dall'omonimo suo libro e trasformato in pièce teatrale (26 luglio); La Fabbrica dell’Attore/Teatro Vascello con Manuela Kustermann e Cinzia Merlin in Metamorphosys (27 luglio).

Luigi Lo Cascio

Grande chiusura affidata a Ogni ricordo un fiore, con Luigi Lo Cascio, evento organizzato in collaborazione con il CivitaFestival e il Polo Museale del Lazio nell'ambito della Rassegna Palcoscenico - ARTCITY 2019:  in viaggio da Palermo a Roma, il protagonista rilegge i suoi duecentoquaranta (e oltre) tentativi di romanzo, tutti interrotti, e decide cosa farne. Cercare di cimentarsi in ogni genere e stile, senza mai riuscire a sceglierne uno, portare a termine un’opera e potersi così dire scrittore. Questi tanti cominciamenti narrativi disegnano, tassello dopo tassello, la figura del protagonista: in ognuno degli incipit è contenuta una scheggia della sua vita, delle sue ossessioni, delle sue paure e dei suoi desideri.           

2 luglio 2019
Redazione