Gabriella Ferri, al Teatro Belli di Roma le dedicano uno spettacolo

"Tutti Sulla Giostra", lo spettacolo in ricordo di Gabriella Ferri in scena dal 16 al 26 maggio

Eleonora Tosto - Tutti Sulla Giostra -

 
Dal 16 al 26 maggio al Teatro Belli di Roma (Piazza di Sant’Apollonia, 11/a) andrà inscena Tutti Sulla Giostra! – Festa a Casa di Gabriella, uno spettacolo scritto e diretto da Tonino Tosto dedicato alla vita di Gabriella Ferri. Interpreti sul palco sono Susy Sergiacomo ed Eleonora Tosto (foto copertina), che canta le canzoni della cantante scomparsa nel 2004. Al pianoforte il polistrumentista Danilo Blaiotta.
 
Come una festa
 
Tutti Sulla Giostra! è come una grande festa, una rimpatriata fra artisti uniti dagli stessi sentimenti. Luogo d’incontro è la casa di Gabriella Ferri a Corchiano, nel viterbese. Come il tendone di un circo o una giostra, la sua abitazione diventa un luogo immaginifico dove si svolge, ogni giorno, il dialogo fra la cantante romana e i suoi “amici”. Un racconto fatto di solitudine, dei tanti pensieri e delle paure che assediano la sua mente. Gabriella parla e, quando gliele chiedono, canta le sua canzoni. Sogna e combatte, immaginando e organizzando una grande festa nella sua casa. Vengono a trovarla Pasolini, Mia Martini, Califano, Totò, Eduardo De Filippo, Enzo Jannacci, Lucio Dalla, Federico Fellini, il suo chitarrista “Pino er pasticciere”, Renato Zero, Enrico Montesano, Renzo Arbore, Marcello Mastroianni, Domenico Modugno, Anna Magnani. 
 
Gabriella era come Roma
 
Gabriella Ferri è stata una straordinaria interprete di una romanità autentica e ammantata di poesia. Il regista Tonino Tosto la ricorda così:
Questo testo vuol essere un omaggio a quell’universo sonoro, ricco di emozioni, che Gabriella Ferri ci ha lasciato e a tutti quegli artisti che in vario modo l’hanno amata, conosciuta, frequentata, contaminata, ricevendone, a loro volta, dell’energia ispirativa. Gabriella era come Roma: crocevia di culture, impasto di colori, incrocio di suoni, esplosione di sentimenti, passioni, dolori, risate e… sgrullate de spalle”.  
 
9 maggio 2019
Giacomo Aricò