Cous Cous Klan, a Milano il Teatro Senza Barriere

Venerdì 21 giugno andrà in scena uno spettacolo che sarà fruibile anche da persone sorde e cieche

Cous Cous Klan - Foto di Laila Pozzo -

Venerdì 21 giugno, alle ore 21, al Teatro Elfo di Milano andrà in scena lo spettacolo Cous Cous Klan che rappresenta un affondo politicamente scorretto e irresistibilmente comico nelle nevrosi della nostra società. Diretto da Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi, lo spettacolo è stato realizzato dalla compagnia Carrozzeria Orfeo e per la prima volta sarà anche fruibile con l’audiodescrizione e i sopratitoli per persone con disabilità della vista e dell’udito.

Cous Cous Klan, accessibile a tutti

Lo spettacolo Cous Cous Klan sarà preceduto da una visita tattile in scena, dove gli utenti potranno toccare i costumi di alcuni degli interpreti, le scenografie, gli oggetti di scena, potendo quindi rendersi meglio conto di come si svolgerà la pièce che vedranno poco dopo. Il tour partirà dal foyer del teatro novanta minuti prima dell’inizio dello spettacolo (dalle 19:30, per una durata di 30 minuti). Un software dedicato legge i file precedentemente realizzati per la rappresentazione teatrale. Personale specializzato utilizza il software per il ‘lancio’ in sala dei sopratitoli per sordi e dell’ audiodescrizione. I non vedenti ricevono una cuffia a raggi infrarossi che diffonde un commento audio. I non udenti leggono i sopratitoli contenenti, oltre ai dialoghi, anche indicazioni su rumori, musiche, suoni, provenienza della voce.

Teatro Senza Barriere

L’iniziativa fa parte del progetto Teatro Senza Barriere ideato da A.I.A.C.E. Milano nel 2018, in collaborazione con Teatro Elfo Puccini, AGIS lombarda e il sostegno di Fondazione Cariplo, con lo scopo di rendere accessibile il teatro anche a spettatori non udenti e non vedenti nonché all’accresciuta popolazione anziana, nella stessa sala insieme a persone normodotate. L’evento permetterà agli spettatori con disabilità sensoriali di accedere allo spettacolo, apprezzando meglio le azioni sceniche, l’aspetto fisico dei personaggi, i costumi e le espressioni che vengono audiodescritti, tutti elementi fondamentali per avere un’esperienza completa dello spettacolo. L’intento del progetto, avviato con successo lo scorso anno,è stato anche quello di formare, attraverso seminari e workshop, operatori capaci di trasmettere al meglio ai disabili sensoriali informazioni attinenti gli spettacoli teatrali in scena, consentendo loro un’ottimale fruizione di questi, creando nuove competenze tra i giovani attori, narratori e operatori dello spettacolo dal vivo coinvolti.

14 giugno 2019
Redazione