Secondary Ticketing: giro di vite in Inghilterra

Approvato un emendamento che permetterà di comminare multe illimitate per chi usa i bot

Vasco Rossi in concerto - Foto www.imagephotoagency.it

Il Secondary Ticketing, il mercato parallelo a quello autorizzato fortemente attivo su internet che offre in vendita biglietti per ogni genere di eventi, è stato già messo al bando in molti paesi come negli Stati Uniti e ora è finito nel mirino del governo inglese. Le camere hanno approvato un emendamento al Digital Economy BIll che permette di sanzionare con multe di 'importo illimitato' quanti vengano colti in flagranza a fare incetta di biglietti per concerti o altri eventi utilizzando software come i ticket bot per l'acquisto seriale. 
 
Sono state dunque accolte le osservazioni del professor Michael Waterson, consulente nominato dal Ministero a Cultura, Informazione e Sport presieduto da Matt Hancock. Nel provvedimento si richiede agli operatori del mercato primario di rafforzare le misure anti-bot e rendere più trasparenti i rendiconti di vendita mentre a quelli del secondario è fatto obbligo di individuare gli speculatori professionisti (i bagarini) dai privati cittadini. 
 
"Queste pratiche sono semplicemente scorrette - osserva il ministro Hancock -. Ecco perché ci siamo attivati per mettere i veri fan davanti a tutto e per aumentare le possibilità di vedere dal vivo le proprio star musicali e sportive preferite a un prezzo ragionevole".
11 marzo 2017
Redazione LoSpettacolo