"Nel Vivo", cd di canti polifonici di O Thiasos

A sostegno del progetto, campagna di crowdfunding fino al 31 dicembre su Produzioni Dal Basso

Camilla Dell'Agnola e Valentina Turrini di O Thiasos: cd "Nel Vivo". -

Immergersi totalmente nei luoghi naturali e “cantare brani intessendo una relazione tra il reale paesaggio sonoro, la qualità timbrica e l’anima del canto”. Questo il messaggio di Camilla Dell’Agnola, trainer, musicista, attrice e cantante, e Valentina Turrini, attrice e cantante del progetto O Thiasos TeatroNatura, giunte alle ultime fasi per la realizzazione del cd dal titolo “NEL VIVO - serenate, lamenti e altri canti dell’anima”, per la regia di Sista Bramini

Dieci canti polifonici provenienti da Italia, Spagna, Corsica, Georgia, Siberia, Russia e Ucraina, cantati a cappella a due voci  e registrati nella splendida Val Soana, parte poco turistica del Parco del Gran Paradiso, zona intrinseca di storie e leggende che dal passato entrano ancora oggi nelle trame di una natura selvaggia e carismatica. Un vero progetto di “TeatroNatura” dove l’uso della voce assume un ruolo centrale nella narrazione teatrale e nel canto. A sostegno di questo progetto, fino al 31 dicembre , è attiva la campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso.

“Si tratta davvero di un esperimento inusuale, frutto di una ricerca musicale che, come tutti voi sapete, ha accompagnato il lavoro artistico di O Thiasos nelle sue molte performances nei luoghi naturali – spiegano le promotrici del progetto Camilla e Valentina -.  Come registrare, e cioè trasferire in un supporto tecnologico, ciò che accade nel vivo dell’irripetibile relazione tra paesaggio, cantanti e spettatori? Per avvicinarci il più possibile all’esperienza, che forse, alcuni  di voi hanno fatto dal vivo, abbiamo deciso di registrare i canti nel paesaggio naturale con una tecnica particolare, messa a punto da David Monacchi, del Conservatorio G. Rossini di Pesaro, e il suo assistente Antony Di Furia, che permette di restituire la relazione sonora spaziale tra esseri viventi che coesistono nello stesso luogo. Per noi che abbiamo creduto e praticato il TeatroNatura in questi anni – continuano le promotrici -,  per coloro che lo hanno amato e seguito tra canti e miti in diversi paesaggi, e per chi ancora non lo conosce sarà una sorpresa – ci auguriamo piacevole e interessante -, poter ascoltare il nostro lavoro sui canti tradizionali nella natura anche… da casa!”.

12 dicembre 2017
Redazione LoSpettacolo