National Enquirer, rivelazioni shock: "Prince aveva l'Aids"

L'indiscrezione del settimanale statunitense: "Pesava 36 chili"

Prince - movie.photoengine.it

"Prince aveva l'Aids, al momento della morte pesava 36 chili". A una settimana dalla morte del 57enne artista di Minneapolis, è il settimanale scandalistico National Enquirer a svelare un possibile retroscena sul misterioso decesso della voce di "Purple Rain". Stando a quanto si legge sulle colonne del magazine, che cita una fonte anonima degli ambienti discografici, la sieropositività di Prince era stata diagnosticata nei primi anni Novanta, ma soltanto a fine 2015 il virus Hiv si sarebbe tramutato in Aids. A quel punto il genio della musica visionaria avrebbe rifiutato le cure, lui che era Testimone di Geova, affrontando la malattia con la sola preghiera.

"I medici gli avevano detto che il suo emocromo era insolitamente basso e che la sua temperatura corporea era scesa pericolosamente - si legge sul National Enquirer -. Aveva una carenza di ferro anomala, era molto debole e spesso confuso. Mangiava poco, aveva un volto giallastro e la punta delle sue dita era di un insolito colore marrone-giallastro". Dichiarazioni che devono ovviamente trovare conferma, mentre ancora si indaga sui numerosi farmaci a base di oppiacei, la cui asseunzione avrebbe causato il ricovero appena precedente alla morte, ritrovate poi a casa dell'artista.

28 aprile 2016
Redazione LoSpettacolo