Mtv Awards 2016, lo sputo di Stash e la lite con Mandelli. Video

Tutto sul fuori programma riprovevole del leader dei The Kolors

Prima lo sputo di Stash verso la telecamera, quindi la fuga dal palco senza ritirare il premio che il presentatore Francesco Mandelli avrebbe dovuto consegnarli agli Mtv Awards 2016, andati in scena ieri sera a Firenze. Infine la lite, nel backstage, quando l'ex "Non giovane" è andato dai The Kolors per un confronto con la band che, in un amen, si è trasformato in un diverbio accesissimo ripreso dal telefonino di Paolo Ruffini, postato sui social e poi cancellato quando ormai era già diventato virale.

Riavvolgendo il nastro della serata, quella che ha consacrato Benji e Fede come indiscussi idoli dei teenagers, ecco il vergognoso fuoriprogramma che ha lasciato di stucco il pubblico fiorentino e quello seduto a casa davanti al piccolo schermo. Durante l'esibizione dei The Kolors sulle note di "Me minus you", Stash si rivolge verso una telecamera sputando all'indirizzo della "gente che cerca di boicottarmi senza alcun motivo", dirà poi più tardi su Facebook . Finito il pezzo, la band se ne va lasciando Mandelli da solo sul palco con l'Mtv History Award in mano mentre quest'ultimo cerca ripetutamente di richiamare il gruppo.




"Vado a consegnarglielo nel backstage", dice a quel punto Mandelli. Ed è proprio nel dietro le quinte che si consuma la lite tra il presentatore della serata e la band. Volano parole grosse con il Maandelli che prima di tornare in onda perde le staffe: "Ti sto dando un premio e tu lo rifiuti, - dice rivolto a uno della band -, ma chi c****o sei? Io sto lavorando non sono qui a fare il tuo gioppino".

Il tutto, spiega oggi Mandelli, avviene dopo la reazione violenta del gruppo: "Si sono comportati male nei miei confronti, nei confronti di Mtv che stava assegnando loro un premio e nei confronti della gente - dice Mandelli prima di tornare sull'episodio -. Ho detto loro di non fare mai più una roba del genere perché è mancanza di rispetto e non è professionale. La loro reazione è stata quella di volermi picchiare, picchiare fisicamente. Li hanno dovuti tenere. Non è stato Stash perché se n'è andato subito, forse aveva la coda di paglia. Gli altri due volevano picchiarmi: uno in particolare, quello con la canottiera, parlava come se fosse uno di Gomorra".

All'origine del tutto, pare, un problema tecnico: "I veri professionisti si vedono dai problemi tecnici - chiude Mandelli -. Ma io non voglio giudicarli, non mi interessa. Loro sono liberi di fare quel che vogliono, rispetto tutti. Ma a me, dopo 18 anni di Mtv e di lavoro, una cosa del genere non la fai". Sempre su Facebook, invece, la sola spiegazione di Stash: "E' chiaro che il mio gesto non era affatto rivolto al pubblico o agli spettatori - scrive il leader dei The Kolors - ma, a volte, quando il lavoro per il quale ti dedichi interamente viene colpito, la rabbia e la delusione che ne derivano sono così forti che ti portano ad avere una reazione di pari portata. Sono molto dispiaciuto per tutti coloro che si sono sentiti offesi dal mio comportamento".

20 giugno 2016
Redazione LoSpettacolo