Maluma, è arrivata l'ora di 11:11

Il 17 maggio esce il nuovo disco del nuovo fenomeno della musica che ha stregato Madonna

Maluma -

Venerdì 17 maggio uscirà 11:11, il nuovo album di Maluma, senza dubbio il nome più caldo del momento per la musica latina. Il cantante colombiano, nuovo re del reggaeton, in questo nuovo progetto discografico ha collaborato con artisti di primissimo livello come: Madonna, nel brano Soltera (lui per lei ha invece partecipato a Medellin), Ricky Martin in No Se Me Quita, e poi Ozuna, Nicky Jam, Ty Dolla $ign, Zion y Lennox, Sech, Chencho e Farina. Maluma il prossimo 6 settembre darà l via al Maluma World Tour a San  Diego. Il 1° luglio, però, sarà all’Arena Fiera di Cagliari
 
Chi è Maluma
 
Juan Luis Londoño Arias (quest il suo vero nome) a soli 25 anni è il fenomeno della musica latina di nuova generazione e una delle voci emergenti più importanti dell’industria discografica. Nato a Medellin (Colombia), ha creato il suo nome d’arte Maluma unendo le prime due lettere dei nomi di sua mamma, di suo papà e di sua sorella. La sua ascesa sembra inarrestabile: sui social media ha oltre 23 milioni di fan su Facebook, 5,54 milioni di follower su Twitter e ben 32,5 milioni di follower su Instagram (al momento è l'artista maschile latino più seguito). Ancora più alti sono i numeri delle visualizzazione sul suo canale ufficiale Vevo/Youtube: oltre 4 miliardi di click.
 
La nascita di 11:11
 
Ad ispirare la nascita di 11.11 è stata una spiacevole situazione in cui si è ritrovato quest’anno l’artista: un’operazione al ginocchio. Maluma è stato costretto a fermarsi, a non andare in tour nè ad esibirsi. Ma, anzichè riposarsi davvero, come aveva programmato, il cantante ha lavorato incessantemente con il produttore e compositore Edgar Barrera, a questo nuovo progetto dopo il successo ottenuto con il precedente F.A.M.E. Il risultato finale è un disco positivo, divertente e potente che riflette l’evoluzione di Maluma come artista. Lo stesso Maluma lo ha spiegato così:
«11:11 è un segnale diretto dalle nostre guide, angeli e maestri, per stabilire un momento di connessione tra noi stessi e il resto del mondo. È una chiamata ad agire o un modo per meditare, per ascoltare le proprie intuizioni e le proprie emozioni interiori, rappresenta il tempo per fermarsi e sentire le energie nascoste dell’universo, un monito per ricordarci il nostro posto nel mondo: è una chiamata per la verità».
 
16 maggio 2019
Redazione