Madonna, Medellín non convince nemmeno i fan

Online il videoclip del primo singolo che anticipa l'album "Madame X". Ma ai fan non piace

Madonna nel videoclip di "Medellin" -

Tra i fan di Madonna non è ancora scattata la scintilla con Medellín, il primo singolo che anticipa Madame X, il nuovo album della cantante che uscirà il prossimo 14 giugno. Dopo il primo ascolto della scorsa settimana, ieri è stato pubblicato online il videoclip ufficiale della canzone: un minifilm che, al momento, non è ancora riuscito a convincere non solo gli ascoltatori incuriositi ma nemmeno i fan più accaniti della diva del pop.

Ancora poche vendite

Al di là delle visualizzazioni su Youtube - mentre vi scriviamo stanno viaggiando verso gli 8 milioni - da BuzzAngle fanno sapere che Medellín, nella prima settimana in USA, tra vendite e streaming è arrivata a quota 16.000 copie. Numeri disastrosi e comunque poco promettenti per il grande ritorno della Regina assoluta del pop. Dati a parte, ancora tutti da confermare, è già nero su bianco invece il commento negativo dei suoi seguaci che ritengono Medellín un pezzo "per niente orecchiabile" o addirittura "di una bruttezza indescrivibile". Solitamente il primo singolo dovrebbe essere potente quanto l'intero album. In questo caso però, forse anche per le eccessive aspettative, per Madonna è stata senza dubbio una falsa partenza.

Il videoclip non è (ancora) bastato

Presentato ieri sera con un evento speciale in diretta sulle MTV di tutto il mondo, il videoclip di Medellín vede protagonista la "solita" Madonna, sempre accattivante e trasgressiva, con l'occhio sinistro bendato. Insieme a lei c'è Maluma, coinvolto nel featuring di questo singolo il cui video è stato diretto da Diana Kunst. La regista ha spiegato che ha scelto Madonna per "la sua affinità con la pittura, per la sua capacità di rendere un video pittorico, era esattamente quello che volevo per il mio il video: renderlo un dipinto".

Staremo a vedere se questo video farà cambiare idea agli utenti. Il secondo ascolto a volte funziona, altre no. Nel secondo caso non resta che aspettare la seconda canzone e incrociare le dita.

26 aprile 2019
Giacomo Aricò