In esclusiva su loSpettacolo, anteprima del nuovo singolo di Marcondiro "PAGLIACCI&pagliacci". Video

A due anni da "SpettAttore", ecco la clip che anticipa l'uscita del secondo album

In fase di missaggio e con un titolo che ancora resta nell'emisfero dell'incognito, quanto meno a noi. Ma con un singolo già pronto in cui Marcondiro anticipa il secondo album (di prossima uscita) a due anni dal disco di esordio, "Spettattore". Il cantore cosentino ha scelto loSpettacolo per lanciare in anteprima esclusiva, oggi martedì 4 marzo il video-clip "PAGLIACCI & pagliacci", brano con cui Marcondiro dipinge uno spaccato della società in maniera "sarcastica ed ironica, personale caricatura, specchio deformante del Paese di santi, navigatori, poeti e pagliacci".

"Una canzone sulle 'Imprese', senza alcuna 'Ragione Sociale' di esistere, che hanno 'Fatto' l’Italia", spiega del singolo lo stesso Marcondiro. Che, dopo la tourneé a teatro con lo spettacolo "RadioConcerto" e la firma di alcune colonne sonore per Raitrade (in onda su RaiUno e RaiEdu), ha esordito nel 2011 con l'album "SpettAttore". Adesso, su loSpettacolo, la possibilità di guardare in anteprima il video del singolo "PAGLIACCI & pagliacci". E capire dalle parole dello stesso autore qualcosa in più sull'onirica visione di un mondo in "profonda crisi culturale ed edonistica". 

Leggi l'intervista a Marcondiro

Giochi di parole, significanti oscuri che delineano un chiaro significato e rovesciamenti di ruoli che rimettono tutto in gioco: chi è Marcondiro e cosa vuole realmente rappresentare?

"L’unione del concetto e della immagine acustica contenuti nel nome MARCONDIRO rappresenta un progetto artistico di musica in forma canzone, di un autore che scrive e compone con l’intenzione spontanea di un cantore Post-contemporaneo. L’osservatore della società che subisce, inevitabilmente, come ogni individuo che la popola.
Mi interessano molto  la dicotomia e l’ambivalenza contenute in molte parole, perché credo che comprendendo pienamente ciò che il linguaggio di appartenenza ci comunica, si riesce a percepire tangibilmente la propria identità ed anche quella degli altri. Insomma si svelano le maschere dei veri buffoni e dei finti pagliacci"

Da Radioconcerto a "Profonda crisi edonistica e culturale" cosa è cambiato?
"RadioConcerto, tributo alla storia della radio in Italia, è stato un fortunato spettacolo che abbiamo portato in giro dal 2002 al 2005 nel nostro territorio ed in tourneé in Canada ed Irlanda, in un momento storico di passaggio, in cui si presagiva l’imminente caduta nella profonda crisi culturale ed edonistica che stiamo vivendo"

Nel nuovo disco, lo "SpettAttore" che guardava un mondo tragicomico riesce a salvarsi da una "Profonda crisi edonistica e culturale" o ne rimarrà coinvolto?
"Lo scopriremo solo ascoltando tutto il disco! Di certo con l’autoironia si ha la cura per non farsi influenzare"

"PAGLIACCI & Pagliacci". Se i pagliacci sono maschere, non tutte le maschere sono pagliacci: ma una maschera che non è un pagliaccio perché dovrebbe indossarne una?
"Il titolo, della canzone di cui abbiamo realizzato il video, che hai citato è qui usato doppiamente, nel suo senso originale e nella versione popolarmente usata in senso dispregiativo. Il contesto in cui si aggirano i personaggi è, più che il circo, il carnevale, festa che proviene dagli antichi saturnali e riti di inversione sociale dove il servo diventa padrone".
"È giunto moribondo alle soglie del 2000, in una versione contraffatta ed edulcorata dell’originale, ridotto ad un periodo di festa, inquinato dal consumismo che fagocita tradizioni e culture che rigetta trasformate e plastificate come povere maschere inermi. Poveri Pagliacci".

Fratelli d'Italia come sintesi di "Faccetta nera" e "Bella ciao": il linguaggio che dici apparentemente ermetico è un punteruolo o una corazza?

"A volte accade che la satira ed il sarcasmo facciano riflettere le persone molto di più rispetto alla sterile demagogia (parola inflazionata) di tali tristi istrioni che con pomposa serietà affermano le proprie convinzioni. Auspico una potente coorte formata da giullari di corte"

4 marzo 2014
Nicola Vanni