Gigi D'Alessio segue Fedez: "Lascio la Siae, diritti a Soundreef"

Il cantante napoletano: "Col monopolio il mercato non cresce, molti mi seguiranno"

Gigi D'Alessio - Foto www.imagephotoagency.it

Aveva suscitato molte polemiche la scelta di Fedez di abbandonare la Siae per affidare la gestione dei diritti alla piattaforma digitale italo-britannica Soundreef. La stessa decisione è stata presa ora da un altro big della musica italiana come Gigi D'Alessio che ha firmato il contratto per la riscossione dei proventi a partire a gennaio 2017 con l'amministratore delegato della società Davide D'Atri.

"Mi ha convinto la trasparenza della rendicontazione al contrario di quella Siae che non è analitica - spiega D'Alessio -. Sono certo che tanti altri mi seguiranno. Laddove c'è il monopolio il mercato non cresce. Bisogna credere nell'innovazione tecnologica. La Siae è complessa come un ministero, ha mostrato poca capacità di innovare, mentre il mondo sta cambiando".

Il principale vantaggio di Soundreef rispetto alla Siae sarebbe la rendicontazione entro 7 giorni e il pagamento delle royalty a 90, sia in ambito nazionale che internazionale. Inoltre, grazie a internet, ogni artista può controllare in tempo reale tutte le volte che vengono messe in onda le canzoni, quando e come hanno guadagnato.

Subito è arrivata anche la risposta della Siae attraverso una dura nota: "Ci stupiamo delle parole di Gigi D'Alessio. Non capiamo a cosa si riferisca in tema di trasparenza perché la nostra ripartizione (dei diritti d'autore, ndr) è gestita in modo del tutto trasparente".

29 maggio 2016
Redazione LoSpettacolo