Estate 2016: i migliori festival musicali in Europa

Dal Tomorrowland allo Sziget, passando per l'Umbria Jazz e il Glastonbury

Uno scatto dal Tomorrowland 2015 - Stopframe YouTube

Ordinati secondo il genere, spaziando dalla musica elettronica al rock passando per quella alternativa e classica, oppure in base alla grandezza, al prezzo del biglietto (per tutta la durata della manifestazione) o alla compatibilità o meno con le famiglie. Uno studio di Goeuro, la piattaforma di ricerca che permette di comparare e prenotare viaggi, ha selezionato 100 festival per l'estate 2016: il più grande è lo Sziget di Budapest che quest'anno prenderà il via il 10 agosto. Si tratta di 8 giorni sull'isola di Obuda: l'edizione 2015 ha ospitato la bellezza di 441mila visitatori, mentre quest'anno è previsto l'arrivo dei Bastille, di David Guetta, di Goran Bregovic, Noel Gallagher e Rihanna.

Fra elettronica e storia
Dance, house, techno, minimal, electro, drum'n'bass, trance, hardtech e chi più ne ha più ne metta: la musica elettronica la fa da padrona anche per quest'estate, mettendo in copertina il Tomorrowland. Il 22 luglio a Boom, in Belgio, ci si scatenerà per tre giorni intorno a 15 palchi con l'onnipresente David Guetta, Tiesto, Armin van Buuren, Deadmau5, Afrojack e parecchi altri. Ma guardiamo anche indietro nel tempo, come suggerito da Goeuro: era il 1970 quando venne inaugurata la prima edizione del Glastonbury, il festivale di musica e arte contemporenea fra i più antichi d'Europa, che ha ospitato negli anni anche David Bowie, The Cure, Oasis, Radiohead, REM, U2, Rolling Stones e via dicendo.

Il sound fa tappa in Italia

C'è anche la nostra penisola nel ranking, rappresentata da cinque festival. Il Rock in Roma si è già concluso, mentre lo Sherwood Festival di Padova terminerà il 16 luglio. Per tutto il mese di luglio è in programma il Lucca Summer Festival, mentre l'Umbria Jazz prenderà il via l'8 luglio per concludersi dopo dieci giorni. All'appello manca l'Home Festival di Treviso, programmato per l'1 settembre. Fra questi la rassegna umbra non teme rivali: almeno 200mila persone previste per le varie esibizioni, da Mika a Diana Krall, da Massimo Ranieri a Ezio Bosso e tanti altri. Infine tocca al portafogli: non si trova in Italia ma l'Appelpop è completamente gratuito. Va in scena a settembre a Kiel, nei Paesi Bassi: se siete a corto di quattrini potrebbe essere la destinazione giusta.

6 luglio 2016
Redazione LoSpettacolo