Coldplay, stop al secondary ticketing per le date di San Siro

Vinto il ricorso della Siae: biglietti bloccati, inibita Live Nation

Chris Martin, leader dei Coldplay - Foto www.imagephotoagency.it

Neanche il tempo di metterli in vendita che, almeno presso i rivenditori ufficiali, erano andati esauriti in un amen. I biglietti dei Coldplay per le date di Milano, si intende, con una marea di fan impossibilitati ad andare allo stadio San Siro il 3 e 4 luglio prossimi se non acquistando un tagliando sul mercato secondario. Dove, però, i prezzi erano da subito schizzati alle stelle, alimentando così il sospetto che il tutto fosse precedentemente studiato e organizzato.

Una polemica cui aveva fatto seguito il ricorso SIAE e Federconsumatori presso il Tribunale Civile di Roma, per denunciare un bagarinaggio online secondo l'accusa alimentato dalla stessa società organizzatrice dell'evento (nello specifico Live Nation). Adesso, la sentenza del Tribunale che "inibisce a Live Nation, Seatwave, Ticketbis e Viagogo l'ulteriore vendita diretta o indiretta sul mercato secondario dei biglietti dei concerti dei Coldplay del 3 e 4 luglio 2017 allo stadio San Siro di Milano"

Fissata anche "una penale di 2.000 euro per ogni ulteriore biglietto venduto in violazione dell'ordine di inibizione" si legge nella sentenza dove si condanna le parti chiamate in causa a rifondere a SIAE e a Federconsumatori tutte le spese processuali. "Si tratta di un grande risultato che il Tribunale abbia accolto le motivazioni presentate - commenta il dg della SIAE Gaetano Baldini -, rilevando l'illiceità dell'attività di bagarinaggio online che rappresenta un pregiudizio economico sia per i consumatori che per gli autori".

1 dicembre 2016
Redazione LoSpettacolo