Caso Coldplay, Ticketbis: "Nostro modello legittimo"

Il punto del CEO Michelena dopo la sentenza del Tribunale di Roma

Chris Martin, Coldplay - Stopframe Youtube

"Vieteta al vendita diretta o indiretta sul mercato secondario dei biglietti dei Coldplay per il 3 e 4 luglio 2017 allo stadio di San Siro". E' questa la sentenza del Tribunale civile di Roma che ha fatto esultare SIAE e Federconsumatori ma che, al tempo stesso, non dispiace affatto a chi era stato chiamato in causa proprio da quella sentenza. Ticketbis, per la precisione, con il CEO Ander Michelena che precisa: "L'ordinanza si limita a vietare quell'attività di acquisto di biglietti sul mercato primario posta in essere dalle stesse piattaforme di secondary ticketing - dice Michelena - per rivenderli ad un prezzo maggiorato. Tale attività, come dimostrato dalla stessa sentenza, è estranea al business di Ticketbis, una piattaforma che mette in contatto persone che vogliono vendere i propri biglietti con clienti disposti a comprarli, e che è completamente indipendente da promotori e piattaforme di primary ticketing".

"Siamo dunque soddisfatti dell'ordinanza - aggiunge Michelena - che ha confermato la piena legittimità del modello di business di Ticketbis così come della vendita di biglietti sul mercato secondario. Riteniamo, infatti, che l'ordinanza non abbia accolto le richieste di SIAE, se non in maniera molto parziale e che, in ogni  caso, non riguarda Ticketbis. In primo luogo la decisione ha chiarito come 'la rivendita individuale e occasionale sul mercato secondario di biglietti di eventi musicali precedentemente venduti dall'organizzatore dell'evento sul mercato primario ai consumatori finali non può ritenersi illecita sotto il profilo della violazione del diritto d'autore'. La stessa sentenza ha inoltre rigettato la domanda cautelare di sequestro del sito e quella di sequestro dei biglietti dei concerti dei Coldplay posti in vendita sulla medesima piattaforma di commercio elettronico".

2 dicembre 2016
Redazione LoSpettacolo