In Bielorussia: Red Hot Chili Peppers scambiati per i Metallica

La band rock la prende con filosofia e firma autografi 'falsi'

Red Hot Chili Peppers -

Curioso episodio quello che ha visto protagonisti i Red Hot Cili Peppers in Bielorussia. La nota rock band statunitense, in Tour nel paese ex Urss, è stata scambiata per i Metallica dai poliziotti di frontiera dell'aeroporto di Minsk. Anthony Kiedis e colleghi l'hanno presa con grande filosofia e, dimostrando un umorismo al di fuori del comune, si sono prestati alla firma di autografi "falsi", siglando cd e locandine del gruppo heavy metal amerciano.

Non poteva ovviamente mancare la foto pubblicata su Instagram con una didascalia che spiega quanto accaduto: "Ci hanno chiamati nell’ufficio all'aeroporto in Bielorussia e ci hanno chiesto di firmare delle cose dei Metallica, cd e foto - scrive il bassista Flea -. Abbiamo cercato di spiegare che non eravamo i Metallica, ma hanno insistito a farci firmare quelle cose comunque. Erano loro ad avere il potere. Beh io una volta ho suonato con i Metallica. Li adoro ma non sono Robert Trujillo".


 

10 luglio 2016
Redazione LoSpettacolo