I Backstreet Boys diffidano Donald Trump

Il gruppo non vuole che le loro canzoni vengano suonate durante la campagna presidenziale

I backstreet boys -

I Backstreet Boys non vogliono minimamente essere affiancati a Donald Trump, candidato repubblicano per la presidenza degli Stati Uniti. La band ha infatti deciso di diffidare Trump e il suo staff dall'utilizzare le proprie canzoni durante gli eventi della campagna presidenziale affiancandosi così ad altri artisti come Rolling Stones, Neil Young, Aerosmith, The White Stripes, Adele, The O'Jays, Earth, Wind & Fire e George Harrison che si sono apertamente schierati fra gli oppositori del rappresentante repubblicano.

La scintilla che ha fatto arrabbiare i Backstreet Boys è stato perchè mercoledì a Ocala, in Florida, è stata suonata più volte la celebre "I Want It That Way" durante un evento della campagna di Trump: sembrava quindi che la canzone, e di conseguenza il gruppo, fossero entrati di diritto nella playlist del candidato presidenziale e invece non era così. "BSB non hanno provato questa cosa e non siamo associati con l'entourage di Trump", ha fatto sapere il portavoce della band.

13 ottobre 2016
Redazione LoSpettacolo