Trama:

Dopo l'anteprima cinematografica dei primi due episodi (nelle sale l 27, 28 e 29 gennaio 2020), al via la miniserie tratta dal secondo libro della quadrilogia di Elena Ferrante edito da Edizioni E/O. In tutto sono previsti otto episodi, per quattro prime serate. "L'amica geniale - Storia del nuovo cognome" è una produzione Fandango, The Apartment e Wildside, parte di Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction, HBO Entertainment, Mowe e Umedia. NOTE DI REGIA Se i primi due episodi di Storia del nuovo cognome sono fortemente in continuità con la fine della prima stagione, dal terzo capitolo le cose iniziano a cambiare. Lila ed Elena ci appaiono più grandi, adulte. La macchina da presa, la messa in scena, tentano di seguire questa loro crescita facendo respirare le inquadrature con un tempo più posato e discontinuo insieme; qualcosa inizia a rompersi. Il ritmo accelera decisamente nel quarto e quinto capitolo, gli episodi della vacanza ad Ischia. La sensibilità poetica ed anarchica di Alice accompagna le ragazze nel loro tempo, e così, al ritmo di un cha cha cha ballato sulla spiaggia, entriamo nel linguaggio ribelle degli anni 60, ispirato ai cineasti francesi della Nouvelle Vague. La divisione, la frattura fra Lila ed Elena dopo Ischia, è la Rabbia del sesto capitolo. Il montaggio strappa inquadrature e musica, il tempo filmico s?inasprisce mentre il punto di vista, fino ad ora di Elena, si confonde, come le valigie sul nastro di un aereo porto, passando da un testimone arrabbiato all?altro. I fantasmi che danno il titolo al settimo capitolo sono i compagni della solitudine di Elena durante gli anni della Normale. Lila è ormai un ricordo lontano, un?immagine sgranata come quella impressa nella pellicola 16mm che da forma al suo personale racconto, a quei diari segreti che Lila affida ad Elena in uno dei suoi rari ritorni a Napoli , facendosi promettere dall?amica che non li leggerà mai, e che invece diventano per Elena il pungolo necessario per reagire e liberarsi dalla paura in cui è precipitata. L?ultimo capitolo è il ritorno. Il linguaggio torna al suo inizio. L?immagine si allarga e riscopre l?orizzonte che si era chiuso, Elena si laurea e diventa scrittrice. Il tempo delle inquadrature si dilata alla ricerca del respiro epico di chi tornando trova tutto uguale, eppure tutto diverso. LA STORIA Gli eventi del secondo capitolo de L'amica geniale riprendono esattamente dal punto in cui è terminata la prima stagione. Lila ed Elena hanno sedici anni e si sentono in un vicolo cieco. Lila si è appena sposata ma, nell?assumere il cognome del marito, ha l?impressione di aver perso sé stessa. Elena è ormai una studentessa modello ma, proprio durante il banchetto di nozze dell?amica, ha capito che non sta bene né nel rione né fuori. Nel corso di una vacanza a Ischia le due amiche ritrovano Nino Sarratore, vecchia conoscenza d?infanzia, diventato ormai studente universitario di belle speranze. L?incontro apparentemente casuale cambierà per sempre la natura del loro legame, proiettandole in due mondi completamente diversi. Lila diventa un?abile venditrice nell?elegante negozio di scarpe della potente famiglia Solara al centro di Napoli; Elena, invece, continua ostinatamente gli studi ed è disposta a partire per frequentare l?università a Pisa. Le vicende de L?amica geniale ci trascinano nella vitalissima giovinezza delle due ragazze, dentro il ritmo con cui si tallonano, si perdono, si ritrovano. TRAMA PUNTATA Lila è in viaggio di nozze ad Amalfi, Elena intanto vive una fase di turbamento che si ripercuote su quello che le resta: il rapporto con lo studio e la relazione con Antonio. Quando l?amica torna con dei vistosi lividi addosso, le due ritrovano la loro naturale vicinanza, ma in Lila cresce il desiderio di vendicarsi del marito. A scuola Elena, che ora frequenta il liceo classico, incontra Nino Sarratore e si ritrova inevitabilmente ammaliata dal suo carisma di studente politicamente impegnato. Nonostante i lunghi pomeriggi