Taylor Swift vince la causa per molestie sessuali

Il giudice ha emesso il verdetto finale a favore della cantante accusata da David Mueller

La cantautrice Taylor Swift - Facebook

A più di due anni dall'apertura il processo nel quale lo speaker radiofonico David Mueller accusava Taylor Swift di avergli fatto perdere il lavoro è giunto alla fine. Il giudice William Martinez si è espresso a favore dela cantante: non esiste alcuna prova effettiva che il licenziamento sia colpa della Swift

La vicenda è nata nel 2013 quanto Taylor Swift accusò David Mueller di averla molestata in occasione di un servizio fotografico di un'intervista a Denver. Nel momento in cui la notizia è diventata di pubblico dominio lo speaker è stato licenziato e ha deciso di contrattaccare chiedendo 3 milioni di rimborso alla Swift.

Il verdetto, però, è soltanto un primo passo verso la chiusura di questo capitolo. Manca ancora il verdetto che riguarda Andrea Swit, madre di Taylor, denunciata anch'essa per lo stesso motivo. Inoltre deve ancora svolgersi il processo inverso che la popstar ha iniziato contro David Mueller e nel quale chiede una quota simbolica di 1 dollaro. 

12 agosto 2017
Pietro Sala