Silvia Provvedi su Corona: 'Fabrizio deve liberarsi del suo Ego'

Per la cantante la chiave della felicità per la coppia è semplice

Le gemelle modenesi Donatella -

Silvia Provvedi, 23 anni, racconta ad Oggi la sua relazione con Fabrizio Corona, 43, ancora in carcere.

E' stato un anno duro, ma siamo ancora in piedi, stiamo cominciando a rinascere, vediamo la luce in fondo al tunnel e sappiamo che presto tutto si risolverà. I giudici restituiranno la libertà a Fabrizio e allora potremo valorizzare il nostro legame che è fortissimo e realizzare i nostri progetti che sono grandi. La nostra storia riprenderà là dove si era interrotta e so che da quel momento per noi sarà tutto in ascesa.

Non ho fatto un giorno di vacanza, sono rimasta qui, con sua mamma Gabriella e suo figlio Carlos. Lo abbiamo aiutato a mantenere l’equilibrio. Lui è combattivo, ma certe decisioni ti tagliano le gambe. Per motivare il rigetto della scarcerazione hanno scritto che Fabrizio è socialmente pericoloso. Un’assurdità. Il tribunale ha detto che non lo è. La direzione del carcere lo descrive come un detenuto modello. Gli hanno anche affidato dei ragazzi da seguire come tutor, fa un sacco di cose, scrive tantissimo e ha quasi finito un libro su quest’anno di galera.

Non amo farmi castelli, siamo diversi: io sono semplice e schietta, e non potrei sopportare d’aver attorno a me la corte di Fabrizio, fatta di tanti fanatici e pochi amici. Lo so, Corona con la testa a posto non è più Corona, ma deve cambiare. Deve solo liberarsi del suo narcisismo, del suo egocentrismo, della sua smania di emergere col suo aspetto esteriore. Invece della sua bella faccia deve imparare a far uscire la sua testa che, ve lo assicuro, è ancora più bella

12 ottobre 2017
Pietro Sala