Sanremo 2017, Conti: "Compenso esagerato? Da me beneficenza in silenzio"

Il presentatore risponde alle critiche e spiega la scelta di Crozza: "Non ci sarà censura"

Carlo Conti - Stopframe Rai.tv

Negli ultimi giorni Carlo Conti è finito al centro della critica per il compenso che percepirà nella conduzione del prossimo Sanremo. Il presentatore toscano, attraverso le pagine di Chi, risponde così agli attacchi: "Mi dispiace molto. Comprendo il sentimento che parte da un disagio che c'è nella società ma bisognerebbe sapere i fatti. Non perché un giornale fa un titolo e scrive una cifra allora è quella giusta e viene cavalcata in maniera populistica. Ci sono altri modi in cui ciascuno di noi fa qualcosa per chi vive un'emergenza, ed è bello se rimane privato. Se voglio fare qualcosa di importante per gli altri mi sento più ricco se non lo faccio sapere. Ho sempre pensato di dover restituire la grandissima fortuna che ho avuto nella vita e nel lavoro. Quello che mi dispiace è l'attacco personale, gratuito, senza sapere le cifre".
 
Conti svela poi la scelta di affidare la linea comica a Maurizio Crozza che si occuperà della copertina del Festival: "Sono stato io a proporglielo e, le svelo un segreto, glielo avevo già chiesto l'anno scorso perchè mi piaceva avere una confezione comica di quel tipo e la copertina è il marchio di questo fuoriclasse. Non ci sono freni, non c'è censura, non c'è mai stata".
 
31 gennaio 2017
Redazione LoSpettacolo