Phil Collins: "Quella volta che mi sentii offeso da McCartney"

L'ex Genesis ricordo un singolare episodio: "Paul ti fa sentire una nullità al suo confronto"

Phil Collins -

"Guarda, il nostro piccolo Phil è un fan dei Beatles". La frase gira e rigira nella mente di mister Collins da quando, quel 3 giugno 2002, chiese a Paul McCartney di autografargli la prima edizione del libro 'The Beatles', di Hunder Davis: "Eravamo al Buckingham Palace Party, il concerto che si tenne nella residenza reale a Londra per festeggiare il 50esimo anniversario dell'incoronazione della regina Elisabetta - ricorda l'ex Genesis -. Lo chiamai chiedendogli e gli dispiaceva firmarmi il libro: lui mi si avvicinò, era con Heather Mills, e mi disse quelle parole".

"E' una frase che non dimenticherò mai anche perché McCartney è stato uno dei miei eroi - ricorda ancora Collins, in un'intervista rilasciata al Sunday Times -.  Purtroppo quando parla con qualcuno ha il potere di farlo sentire una nullità al suo confronto. Il messaggio che fa passare è 'Sono Paul McCartney e deve essere molto difficile per voi sostenere una conversazione con un ex Beatle'". Polemiche a parte, Phil Collins ha annunciato le date del suo nuovo tour: nove finora programmate, cinque concerti alla Royal Albert Hall di Londra (4, 5, 7, 8, 9 giugno) e quattro in Francia (11, 12 alla Lanxess Arena di Cologne e 18, 19 alla Accors Hotel Arena di Parigi).

18 ottobre 2016
Redazione LoSpettacolo