Noel Gallagher: 'Bono non è umano!'

L'ex Oasis racconta alcuni aneddoti riguardante il frontman degli U2, tra ammirazione e sorpresa

Noel Gallagher - Foto Facebook

Noel Gallagher ha accompagnato gli U2 per buona parte del loro ultimo tour, aprendo per la band irlandese e legando con loro. In particolare con Bono, su cui ha avuto modo di raccontare diversi aneddoti:

Per tutto il tour con gli U2, alla fine di ogni serata io e Bono ci vedevamo per bere una birra e passare del tempo assieme. Posso garantire che non è umano. Non ho mai visto una persona bere così tanto alcol e reggersi in piedi come se nulla fosse

Ci trovavamo all'aftershow di un nostro concerto a Dublino ed erano le 5 del mattino. L'unica cosa che ricordo di quella festa è di essere stato svegliato dalla suoneria del mio cellulare mentre mi trovavo in un posto che non conoscevo. Era Bono che chiamava: "Sei vivo? Dove sei?", mi ha chiesto. Gli risposi: "Credo di essere da qualche parte a casa tua, ma non ne ho la minima idea". In realtà, quella sera mi aveva portato in una casetta in fondo al giardino. "Bene, vedo che sei vivo", ha continuato. "Ti stiamo aspettando, devi venire subito!". "Chi mi sta aspettando, e per cosa?", gli ho chiesto. "Per pranzare assieme, dato che ho organizzato un pranzo in tuo onore", mi ha risposto Bono: "Ci sono 75 invitati che ti aspettano".

Cosi gli dissi: "Devo darmi una sistemata, arrivo" e lui mi rispose: "Allora sbrigati, perché il presidente irlandese è appena arrivato e lui è seduto proprio di fianco a te".Il giorno seguente suonavamo a Parigi, così decisi di prendere un volo da solo, ma non ricordo ancora per quale motivo, mentre cercavo di fuggire da quella casa, trovai Bono seduto a tavola con una birra e delle uova. Mi disse che tra qualche ora avevamo un volo da prendere. Così mi ritrovai ancora una volta assieme a lui su un jet privato a bere senza sosta per tutto il tragitto. Una volta arrivati a destinazione mi ha lasciato al terminal dell'areoporto dicendo di avere una riunione importante a breve e di vederci più tardi in albergo.

Pensai che in albergo non ci sarei nemmeno arrivato, e piuttosto avrei dovuto disintossicarmi da tutto quell'alcol che avevo bevuto.

Ad ogni modo, quella sera arrivai in hotel distrutto. Volevo guardare solo un po' di televisione, ma non riuscivo nemmeno a trovare il telecomando.

Una volta trovato quel dannato telecomando ed accesa quella televisione, quello che ho visto sullo schermo era qualcosa di paranormale: Bono Vox che parla della situazione attuale dell'Africa col primo ministro francese. Dopo tutta la birra che aveva bevuto sul volo era riuscito a rimanere completamente lucido ed a ricordarsi di quella riunione. Il giorno dopo sul palco saltava a destra e a sinistra come un ventenne, e fu in quel preciso momento che pensai di non avere di fronte a me una persona normale

26 settembre 2017
Pietro Sala