Parla Morgan: "Asia Argento? Un'amica, ci diamo cose semplici"

Il cantante si confida da Maurizio Costanzo: "Non sono un papà assente. Mia mamma è magica"

Morgan - Foto www.imagephotoagency.it

"Asia Argento per me oggi è un'amica: ci sono alti è bassi, ma sappiamo divertirci e darci cose semplici, di affetto. E' la presenza la cosa importante". Parola di Marco Castoldi, in arte Morgan, che a "L'intervista" di Maurizio Costanzo torna con la mente alla relazione con l'attrice, durata dal 2000 al 2007 e dalla quale nel 2001 è nata la sua primogenita Anna Lou. "Vivo con nel cuore entrambe le mie figlie (nel 2012 è nata Lara dalla relazione con Jessica Mazzoli, nrd), non sono un padre assente - aggiunge il cantante, ex giudice di X-Factor -. La voglia di fare il padre mi è venuta, mi è passata, mi verrà e mi ripasserà. I momenti con le mie figlie sono i più belli della mia vita".

Nella carrellata dei ricordi di Morgan, ce n'è uno che fa particolarmente male: il suicidio del padre, l'11 ottobre 1988: "All'epoca avevo 16 anni - afferma l'artista, oggi 43enne -. Lui mi ha dato un barattolino, ci ha messo centomila lire e poi mi ha salutato. Si è ucciso quella mattina, aveva 48 anni, quando arriverò lì mi verrà un brivido: stava male, oggi si parlerebbe di depressione". Punto di riferimento nella vita del cantante è la madre: "Mi chiama ancora Marchino, la definirei 'magica'. Ha un potere di trasferimento dei dati, d'altronde ha fatto l'insegnante. A me ha trasferito la capacità di far appassionare. Mi dispiace non realizzare con i miei figli quella famiglia che avevo da bambino".

5 novembre 2016
Redazione LoSpettacolo