Michael Bublé: "Essere gay? Non c'è nulla di sbagliato"

Il cantante canadese torna sul tema dell'omosessualità: "Bisogna combattere l'intolleranza"

Michael Bublé - Foto Instagram

Dopo il secondo figlio avuto dalla moglie Luisana Lopilato, Michael Bublé torna ad affrontare il tema dell'omosessualità e lo fa in un'intervista rilasciata al magazine Pride Source. Il cantante canadese naturalizzato italiano è da sempre impegnato nella lotta ad ogni tipo di discriminazione: "Come immaginate sono circondato da persone omosessuali, in questo lavoro è davvero facile. Non c'è niente di sbagliato nell'essere gay. Se uno dei miei figli mi dicesse che è gay lo amerei allo stesso modo, io voglio solo che siano felici. Sai una cosa, tra tanti anni, quando i miei figli cresceranno e leggeranno le cose che ho detto credo che saranno fieri del loro padre, perché il loro padre era sul lato giusto della storia."

L'omofobia è purtroppo ancora molto diffusa nella società moderna e a farne le spese è l'ampia comunità gay. Bublé scende in campo pubblicamente per sensibilizzare l'opinione pubblica invitando le persone a lottare contro chi discrimina: "Non sopporto quando gli omofobi parlano di scelte, l'omosessualità non è una semplice scelta. Adesso stiamo vivendo in un mondo pericoloso e se non sei pronto ad alzarti in piedi per combattere l’intolleranza e l'omofobia allora ne sei complice!".

3 novembre 2016
Redazione LoSpettacolo