Lady Gaga: "Ho sofferto di stress post traumatico"

La cantante rivela: "La gentilezza aiuta ad uscire dalla malattia"

Lady Gaga - Foto Instagram

Lady Gaga ha da poco fatto visita alla comunità dei giovani senzatetto della comunità LGBT dell'Ali Forney Center di Harlem ed è stata l'occasione per tornare su un episodio drammatico della sua gioventù. La cantante, quando aveva 19 anni, ha subito un tentativo di violenza e da allora non si è mai totalmente ripresa: "Ho detto ai ragazzi di oggi che soffro di una malattia mentale. Soffro di PTSD, Disturbo post traumatico da stress. Non l'ho mai detto a nessuno prima, quindi eccoci qui".

Lady Gaga, però, ha trovato una soluzione alla sua malattia e vorrebbe essere d'esempio per tutti coloro che soffrono: "La gentilezza, per me, è un atto di amore o una proiezione di amore a qualcun altro. Credo anche che la gentilezza sia la cura contro la violenza e l'odio in tutto il mondo. Mi piace condividere la bontà in un sacco di modi diversi. Mi piace dare le cose a persone che non hanno nulla o meno di me. Questi bambini non sono solo senza casa o bisognosi di necessità. Molti di loro sono sopravvissuti a un trauma. Sono stati rifiutati in qualche modo. Il trauma della mia vita mi ha aiutato a capire il trauma degli altri".

 
Lady Gaga ha da poco fatto visita alla comunità dei giovani senzatetto della comunità ALGBT dell'Ali Forney Center di Harlem ed è stata l'occasione per tornare su un episodio drammatico della sua gioventù. La cantante, quando aveva 19 anni, ha subito un tentativo di violenza e da allora non si è mai totalmente ripresa: "Ho detto ai ragazzi di oggi che soffro di una malattia mentale. Soffro di PTSD, Disturbo post traumatico da stress. Non l'ho mai detto a nessuno prima, quindi eccoci qui".
 
Lady Gaga, però, ha trovato una soluzione alla sua malattia e vorrebbe essere d'esempio per tutti coloro che soffrono: "La gentilezza, per me, è un atto di amore o una proiezione di amore a qualcun altro. Credo anche che la gentilezza sia la cura contro la violenza e l'odio in tutto il mondo. Mi piace condividere la bontà in un sacco di modi diversi. Mi piace dare le cose a persone che non hanno nulla o meno di me. Questi bambini non sono solo senza casa o bisognosi di necessità. Molti di loro sono sopravvissuti a un trauma... Sono stati rifiutati in qualche modo. Il trauma della mia vita mi ha aiutato a capire il trauma degli altri".
7 dicembre 2016
Redazione LoSpettacolo