Katy Perry vince una causa legale contro due suore

La cantante si è rivolta al giudice per acquistare un convento in California

Katy Perry - Foto Instagram

Da due anni Katy Perry è alle prese con un bizzarro processo con due suore dell'Immacolato Cuore della Benedetta Vergine Maria, sorella Rita Callanan e sorella Catherine Rose Holzman. Il motivo del contendere è da ricercare nella volontà della stessa cantante di acquistare, per la cifra considerevole di 14 milioni e mezzo di dollari, un terreno in Waverly Drives dove sorge il convento californiano Los Feliz. L'artista aveva l'ok dell'Arcidiocesi di Los Angeles ma le due suore si sono opposte sostenendo di essere le legittime proprietarie e di aver già venduto la proprietà a una restauratoratrice, Dana Hollister, ricavando 44mila dollari. 
 
Il tribunale ha però dato ragione a Katy Perry specificando che il convento era inutilizzato dal 2011 a causa delle altissime spese di manutenzione e che le sorelle Rita e Catherine Rose non avevano alcuna autorità per trattare. La popstar non può ancora entrare in possesso della tenuta in quanto deve attendere l'autorizzazione finale del Vaticano. Intanto le due suore non hanno perso tempo e hanno accusato Katy di praticare la stregoneria. "Non mi piace il modo di vivere di Katy Perry - aveva detto sorella Callanan al Daily Mail - ho mandato all'arcidiocesi un sacco di prove disgustose prese da internet, per dimostrare che tipo di donna sia. È venuta qui con la madre Mary e io ho pensato 'che Dio ci aiuti'. Era vestita molto bene e mi ha fatto vedere il tatuaggio sul polso con la scritta 'Jesus'. E io volevo chiederle, sì ma cosa mi dici degli altri tattoo?".
18 marzo 2017
Redazione LoSpettacolo