I messaggi del mondo della musica a Manchester

Dal web si è alzata una solo grande voce di solidarietà

Polizia di pattuglia a Manchester dopo l'attentato al concerto di Ariana Grande - immagine web

Messaggi di solidarietà sono arrivati da tutto il mondo della musica dopo l'attentato terroristico avvenuto a Manchester dopo il concerto di Ariana Grande.

Brian May dei Queen:

Mando tutto il mio amore a Manchester, a tutti i nostri amici lì fuori e a tutti coloro che stanno piangendo la perdita di proprio caro. Sono scioccato e triste.

Paul Stanley dei Kiss:

Manchester, le mie preghiere sono per voi. Dio benedica vi benedica e abbiate cura di voi. Un popolo meraviglioso. Il mio cuore è con voi e si spezza per i 22 giovani uccisi e i feriti. Sono sconsolato e senza parole. Pregherò per voi

Joe Perry degli Aerosmith:

Mi sento malissimo per questa notizia. Sapevamo che sarebbe successo di nuovo in un concerto, un giorno. La mia prima reazione è stata che i concerti sono forse diventati troppo pericolosi per i fan però poi ho pensato che questo è quello che vogliono loro. Se c'è una cosa che ho imparato in tutti questi anni è andare avanti. Ed è così che faremo per contrattaccare l'orrore. Oggi provo grandissimo dolore e tristezza ma stasera metteremo su un grande show in onore delle vittime e dei feriti. Vi assicuro che prenderemo ogni precauzione possibile perchè i nostri fan siano al sicuro e così celebreremo la nostra liberà e la sbatteremo in faccia al terrorismo

I Rolling Stones:

I Rolling Stones sono profondamente sconvolti per la notizia dei fatti di Manchester e vogliono mandare le loro condoglianze a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia

Slash dei Guns N' Roses:

Non riesco a credere all'orribile tragedia di Manchester. Il mio cuore è con le vittime, le loro famiglie e i loro amici. Fottutamente incredibile

Peter Frampton:

L'attentato codardo di Manchester sottolinea la barbarie degli uomini verso i propri simili. I miei pensieri vanno alle vittime e alle loro famiglie

Gli Iron Maiden hanno voluto rispondere alla paura annunciando che i loro concerti andranno avanti come stabilito:

Siamo sconvolti dagli eventi di ieri sera a Manchester. Il nostro pensiero è con tutti coloro che sono stati coinvolti. I nostri concerti a Cardiff e Londra avranno luogo come previsto

Infine gli U2, ospiti di Jimmy Kimell, hanno condannato l'attacco con queste parole:

Loro odiano la musica, odiano le donne e anche le ragazzine. Loro odiano tutto ciò che noi amiamo. La scorsa notte Manchester ha visto il peggio dell'umanità, ma poi ha fatto vedere il meglio delle persone che si sono prese cura di perfetti sconosciuti e che si sono messe in fila alla banca del sangue. Manchester ha uno spirito che non si può sconfiggere, ve lo posso assicurare

24 maggio 2017
Pietro Sala