Francesco Renga: "Il rapporto con Ambra si è trasformato"

Il cantante si confessa: "Le religioni semplificano la vita"

Ambra Angiolini e Francesco Renga -

"Io e Ambra siamo sereni, stiamo bene. Il nostro è un rapporto che nel tempo si è trasformato e vive grazie a quel tesoro in comune che sono i nostri figli". Queste le parole di Francesco Renga, in un'intervista rilasciata al settimanale Sette-Corriere. Il cantante rivela anche di essere un fervido credente: "Le religioni semplificano la vita. Mio padre mi ha insegnato a dire le preghiere e lo stesso faccio con i miei figli. Anche pregare insieme aiuta a crescere. Io con i miei figli prego spesso".

Per Renga sono ormai 30 gli anni di una carriera vissuta sempre al massimo: "Il 12 giugno compio 48 anni e sono su piazza da quasi 30. Ai miei esordi ho vissuto un momento chiave della musica italiana, in cui c'era un certo declino dei cantautori e una scena rock in forte ascesa. L'artista, per come lo vedo io, è un disadattato che cerca un equilibrio, consapevole di quanto i mezzi espressivi siano inadeguati al raccontare e al raccontarsi, al guardarsi dentro restando connesso col mondo che lo circonda".

A spingere un cantante nel suo percorso artistico è il sentimento: "Ho sempre scritto canzoni d'amore. Non si può fare altro. I flussi sono tanti, complessi e differenziati. L'amore comprende tutto, anche il sociale, il sesso, la religione la gioia e il dolore. E' inesauribile. È tutto e il contrario di tutto. Noi siamo spesso impegnati in una sconclusionata ricerca della felicità e non ci rendiamo conto che ce l'abbiamo vicina, a portata di mano. L'amore non è solo fuoco, idillio: è famiglia, è responsabilità, è far crescere con la presenza e l’esempio. Che io cerco di dare ai miei due figli Leonardo e a Jolanda".

21 maggio 2016
Redazione LoSpettacolo