Fedez e J-Ax contro Marracash e Gué Pequeno: guerra tra rapper

Lite a colpi di insulti tra gli artisti più in voga del panorama hip-hop italiano

Il rapper siciliano Marracash - Ufficio Stampa

Il mondo del rap italiano si trasforma in un ring: da una parte troviamo Fedez e J-Ax, dall'altra Marracash e Gué Pequeno. E' in atto in queste ore una vera e propria battaglia a colpi di insulti sui social tra le due fazioni dell'hip-hop italiano e ovviamente i milioni di fan si dividono. Tutto è iniziato qualche giorno fa con un'intervista rilasciata da Marra e Gué di qualche giorno fa al Corriere della Sera. I due hanno definito Fedez e J-Ax una "macchina da guerra del business. Non sono rapportabili a noi. Basta guardare alle rime e agli artisti con cui collaborano per capire che sono una forma di pop che si maschera da rap. Il mio fare musica ha altri obiettivi". 
 
Non si è fatta ovviamente attendere la risposta dell'artista fidanzato con Chiara Ferragni:  "Dev'essere frustrante fare le interviste ed essere costretti a pronunciare sempre il nostro nome perché se no non vi filano. Il nostro tour ha vinto più di centomila biglietti e non è ancora uscito il disco. La terza data del Forum è quasi sold out e ne apriremo una quarta, fa male vero? Marra, ieri ti ho visto e di ho dato del c... e hai abbassato lo sguardo, hai il mio numero se hai problemi chiamami, scrivimi". Al post su Instagram, Fedez aggiunge anche un dito medio che non aiuta a distendere gli animi. 
 
La lite verbale poteva terminare così? Ovviamente no ed ecco la controrisposta di Marracash: "A quanto pare al nano con la sindrome di Napoleone è partita la nave sui social, ha inventato un bel po' di storie. Anzitutto come parli oh, sembri il Cummenda. In secondo luogo, tu mi hai visto e io ho abbassato lo sguardo... ma dove? Ti stai inventando una fandonia. Sei l'unico babbo della storia dell'umanità che va alle sfilate con il bodyguard. Al massimo io abbasso lo sguardo perché mi arrivi al c...". Direttamente da Santo Domingo dove è in vacanza, ecco puntuali anche le parole di Gué Pequeno: "Abbiamo venduto 300 milioni di biglietti, faremo un tour su Marte, il nostro disco è il numero uno dei numeri uno, presto sarò presidente della Repubblica... Ma vai a c...".
16 gennaio 2017
Redazione LoSpettacolo