Fabri Fibra conndannato per diffamazione: "La canzone offende Scanu"

Per la prima volta un rapper dovrà risarcire un collega per il testo di un brano

Il rapper Fabri Fibra -

Guai giudiziari per Fabri Fibra, condannato in via definitiva per il testo di una sua canzone. Il rapper, al secolo Fabrizio Tarducci, è stato sanzionato dal Tribunale di Milano al pagamento di una multa con tanto di provvisionale di 20mila euro al collega Valerio Scanu. Secondo il pubblico ministero Silvia Perrucci, in un passaggio della canzone "A me di te" del disco "Guerra e pace" offende la reputazione dell'ex concorrente di Amici.

Nel testo del brano di Fabri Fibra, Scanu è apostrofato con frasi come "in realtà è una donna" e che "gli ho abbassato i pantaloni e sotto aveva un tanga". Inoltre sarebbero presenti altre allusioni sessuali esplicite. Quella contro il rapper marchigiano è la prima sentenza in Italia a condannare un artista per il testo di un proprio brano.

1 luglio 2016
Redazione LoSpettacolo