Chester Bennington dei Linkin Park morto suicida

Per il cantante lo stesso fato dell'amico Chris Cornell, morto 2 mesi fa

I Linkin Park si esibiscono al Jimmy Kimmel Live - frame video

Ancora una volta il mondo della musica è in lutto per la perdita di uno dei suoi esponenti. Ancora una volta suicidio: Chester Bennington, frontman dei Linkin Park, si è tolto la vita impiccandosi nella sua residenza di Palos Verdes a Los Angeles.

Troppo presto. Troppo vicino alla dipartita di Chris Cornell, anche lui morto suicida, al cui funerale neanche due mesi fa Bennington aveva cantato Hallelujah.

Per un incredibile scherzo del destino, la data scelta da Bennington per mettere fine alla propria vita è coincisa con il compleanno di Cornell, in cui moglie, Vicky Cornell, ha annunciato la creazione di un programma di musicoterapia per bambini con problemi presso l'associazione Childheaven di Seattle: la fondazione Chris and Vicky Cornell Foundation elargirà 100 mila dollari per questo programma, che si impegna ad aiutare, attraverso la musica, bambini vittime di abusi e di dipendenze.

21 luglio 2017
Pietro Sala