Beyoncé, lotta al razzismo: "Vogliamo rispetto, non compassione"

La star dopo le uccisioni di afroamericani in Louisiana e Minnesota: "Basta omicidi impuniti"

Beyonce - Foto Instagram

"Non ci serve compassione, vogliamo rispetto". L'urlo di Beyoncé che, con una lunga nota apparsa sul suo sito ufficiale, continua la lotta al razzismo e condanna i recenti omicidi Alton Sterling e Philando Castile, in Louisiana e Minnesota. "Siamo stanchi di vedere uccisi gli uomini e le donne della nostra comunità - scrive la popstar statunitense, che poi si scaglia contro la Polizia -. Tutti insieme dobbiamo combattere contro chi crede che gli omicidi da parte di chi dovrebbe difenderci debbano sempre restare impuniti".

Un messaggio che, ironia della sorte, è stato pubblicato poche ore prima della strage di Dallas, dove a rimanere uccisi sono stati 5 agenti durante una manifestazione degli afro-americani. "Questa è una battaglia d'umanità. Non conta di che razza voi siate, di quale genere, quale orientamento sessuale - aggiunge ancora Beyoncé -. Questa è una battaglia per chiunque si senta ai margini, chiunque lotti per la libertà e i diritti umani. La voce di chi prega per la fine di questa ingiustizia sarà ascoltata: la paura non è una scusa, l'odio non vincerà".

8 luglio 2016
Redazione LoSpettacolo