Al Bano: "Casa incendiata? Pronto a perdonare"

E' stata data alle fiamme l'abitazione di Cellino San Marco: "Sfregio doloroso e morale"

Il cantautore Albano -

Un incendio è stato appiccato nella notte tra domenica e lunedì alla casa natale di Al Bano, a Cellino San Marco in Puglia. I piromani avrebbero dato fuoco all'abitazione (ad ora disabitata) con del liquido infiammabile e cartoni posti di fronte al portone d'ingresso, l'unica parte che risulta danneggiata. Il cantante, al momento dei fatti, si trovava a Milano per lavoro ed è stato raggiunto dalla notizia la mattinata seguente.

In una dichiarazione all'Ansa, Al Bano ammette tutto il suo sconforto per il vile gesto: "Per me è uno sfregio, doloroso e morale, un bagaglio di amarezza perché a Cellino ho investito tutti i proventi del mio lavoro e da anni offro lavoro a tanta gente. Quella è la mia casa natale, la casa che mio padre mi ha lasciato in eredità - ricorda -. Non è escluso sia un atto di follia ed è quello che spero e che voglio credere. Sono già andato via da Cellino una volta nel 1961, me ne posso andare ancora adesso nel 2016".

In un'intervista rilasciata poi a freddo all'edizione barese de La Repubblica, lo stesso cantante si dimostra più disteso ed è pronto a tendere la mano: "Vorrei sapere chi è stato non per punirlo, ma per capirlo. Mi piacerebbe fare come ha fatto il grande papa Giovanni Paolo con Ali Agca. Chiunque sia stato sappia fin da subito che può contare sul mio perdono, ma mi si aiuti a scoprire perché qualcuno ha voluto infliggermi uno sfregio spirituale di questo genere".

3 maggio 2016
Redazione LoSpettacolo