Oleg Mandic, storia dell'ultimo bambino di Auschwitz

La storia di Oleg Mandic, l’ultimo bambino ad uscire da Auschwitz, diventerà un docufilm

Oleg Mandic -

Giovedì 9 maggio alle ore 21:00, al Teatro Sociale di Cittadella (PD, Via Indipendenza, 19) ci sarà un importante incontro con Oleg Mandic, l’ultimo bambino di Auschwitz a chiudere il cancello dell’orrore. La sua storia sarà parte di un docufilm sull’Olocausto che sarà diretto da William Carrer.
 
Per non dimenticare
 
Quella di Cittadella sarà una serata culturale che vuole lanciare un chiaro messaggio: "per non dimenticare". Sul palco ci saranno Oleg Mandic e la sua storia circondati dagli oggetti di scena delle riprese cinematografiche che avranno luogo la mattina stessa: 16 telecamere montate su carrelli, cavalletti, proiezioni di visual realizzati appositamente per la produzione, una scenografia luminosa, filo spinato e il pigiama a righe utilizzato per l'intero docufilm. Durante la serata la testimonianza di Oleg Mandic verrà accompagnata dal violoncello di Riccardo Pes attraverso un’improvvisazione sulle parole dello stesso Mandic.
 
L'importanza della memoria
 
Il docufilm verrà realizzato attraverso un progetto artistico-culturale (a cura di Irisfilm Produzioni, Giulio Pizzato Commercial Films, Dino Lab, La Cadet Service e Studio Pointer), una produzione che, in occasione della giornata della memoria 27 gennaio 2020 (75° anniversario) circuiterà come estratto-testimonianza indipendente. Costruito sulla testimonianza lucida e potente di Oleg Mandic, all'epoca dodicenne, il documentario si pone l'obiettivo di conservare la memoria per le generazioni future. Questo è ciò che ha fatto Oleg Mandic: continuare a testimoniare “per non dimenticare” gli orrori che può concepire e arrivare a compiere l’essere umano.
8 maggio 2019
Giacomo Aricò