"Z", Gael García Bernal sarà 'Zorro'

L'attore protagonista del reboot firmato da Cuaron

Gabriel Garcia Bernal in "Letters to Juliet" -

L'eroe di ogni bambino. La maschera che, milioni di piccoli in tutto il mondo, hanno indossato almeno una volta a Carnevale. Con tanto di spada per disegnare una "Z" sul corpo degli amici, proprio come il giustiziere spadaccino  comparso per la prima volta nel 1919 nel romanzo breve di Johnston McCulley "La maledizione di Capistrano". Don Diego Vega, si intende, ovviamente meglio conosciuto come Zorro dopo il primo adattamento cinematografico del 1920 "Il segno di Zorro" firmato da Douglas Fairbanks.

Da allora una serie infinita di attori ne hanno indossato la maschera, con Alain Delon protagonista nel 1975 dell'opera diretta da Duccio Tessari e Antonio Banderas nei panni del nobile eroe per due volte ("La maschera di Zorro", 1998, "The Legend of Zorro", 2005). Adesso, a quasi un secolo dalla prima comparsa sul grande schermo e a dieci anni dall'ultima trasposizione cinematografica, toccherà a Gael García Bernal identificarsi nel personaggio immaginario creato da McCulley nel reboot futuristico firmato da Jonas Cuaron.

A darne la conferma è stato Mark Amin, amministratore delegato della Sabini Films che produrrà la pellicola: "Ho sempre voluto Gael per questo nuovo film - dice Gael -. Zorro è un eroe affascinante, spiritoso e intelligente. Gael possiede tutte queste caratteristiche". Per il 37enne messicano, sarà questa la prima occasione di cimentarsi con un blockbuster d'azione dopo aver dimostrato tutto il prioprio talento in film come "Amores perros", "Y tu mamá también", "I diari della motocicletta" e, proprio con Cuaron in regia, "Desierto".

10 maggio 2016
Redazione LoSpettacolo