What's My Name, il documentario su Muhammad Ali

Il 21 giugno in prima tv su Sky Arte il film-evento diretto da Antoine Fuqua sul grande pugile

Rights of Publicity and Persona Rights: Muhammad Ali Enterprises LLC Photo by Ken Regan © 2019 Muhammad Ali Enterprises LLC -

Venerdì 21 giugno alle 21.15, su Sky Arte (canale 120 e 400 di Sky) verrà trasmesso in prima visione assoluta: il documentario evento diviso in due parti What’s My Name: Muhammad Ali, incentrato sul leggendario campione di pugilato. 

Muhammad Ali

Diretto dal regista Antoine Fuqua, What’s My Name - Muhammad Ali ripercorre sfide, cadute e trionfi del grande pugile attraverso la sua stessa voce e materiale d’archivio mai visto prima. Il documentario, diviso in due parti, che Sky Arte trasmette in versione integrale, è un ritratto intimo di un uomo che è diventato un faro di speranza per tutti gli oppressi fino a essere riconosciuto negli anni come un cittadino del mondo, simbolo di umanità e comprensione. Tre volte campione del mondo, atleta straordinario, militante per i diritti dei neri e schieratosi apertamente contro la guerra del Vietnam, Muhammad Ali ha segnato la storia dello sport e del costume degli Stati Uniti diventando una delle figure più iconiche del XX secolo. “Muhammad Ali ha avuto un profondo impatto su di me fin dalla giovane età – ha confidato Antoine Fuqua - aver avuto l’opportunità di raccontare la sua storia, dentro e fuori il ring, è stato un privilegio e un sogno diventato realtà”.

Un viaggio lungo (e inedito)

Dalle Olimpiadi di Roma fino alla fiaccola accesa alle Olimpiadi di Atlanta, dove Ali vinto solo dal Parkinson avanza sotto lo sguardo commosso di milioni di persone, What's My Name Muhammad Ali segue il pugile passo dopo passo, un gong dopo l’altro, raccontandone anche la conversione all’Islam, la vicinanza a Malcom X e Martin Luther King, il rifiuto della guerra in Vietnam, la storica rivalità con Joe Frazier e la sua vita nel campo di allenamento di Orwigsburg, in Pennsylvania, dove era solito ritirarsi per preparare al meglio le sue sfide: senza elettricità, senza tv, senza acqua calda. A guidare lo spettatore in questo viaggio, oltre alla voce dello stesso Ali, tanto materiale di archivio in parte mai visto fino ad ora.  

20 giugno 2019
Redazione