Van Gogh -Tra il Grano e il Cielo, in prima tv

Giovedì 27 giugno in seconda serata su Canale 5 il docufilm evento su Van Gogh

Van Gogh - Tra Il Grano E Il Cielo -

Giovedì 27 giugno, in seconda serata, Canale 5 celebra Van Gogh mandando in onda, in prima tv assoluta, il docufilm-evento Van Gogh Tra Il Grano E Il Cielo. La vita, le lettere, la meraviglia dei suoi dipinti in un viaggio senza precedenti nei luoghi della sua arte. L’attrice Valeria Bruni Tedeschi accompagna l’intero racconto, dalla chiesa di Auvers-sur-Oise, in Francia, che Van Gogh dipinse qualche settimana prima di suicidarsi. 

Una collezione preziosissima

La serata evento offre un inedito sguardo su Van Gogh (1853-1890), attraverso il lascito della più grande collezionista privata di opere del genio olandese Helene Kröller-Müller (1869-1939) che arrivò ad acquistare quasi 300 lavori, tra dipinti e disegni. Il film racconta l’unione spirituale di due persone che non si incontrarono mai durante la loro vita (Helene Kröller-Müller aveva 11 anni quando Van Gogh morì nel 1890), ma che condivisero la stessa tensione verso l’assoluto, la stessa ricerca di una dimensione religiosa e artistica pura, senza compromessi. Due universi interiori dominati dall’inquietudine e dal tormento, che entrambi hanno espresso attraverso una vera e propria mole di lettere: fonti storiche insostituibili ed elemento suggestivo che punteggia la narrazione del documentario

Il documentario

Van Gogh. Tra Il Grano E Il Cielo racconta, grazie all’eccezionale mostra allestita nella Basilica Palladiana di Vicenza - 40 dipinti e 85 disegni proventi dal Kröller-Müller Museum di Otterlo in Olanda - l’unione spirituale di due persone che non si sono mai incontrate durante la loro vita. Infatti, Helene Kröller-Müller aveva 21 anni quando Van Gogh morì nel 1890. Al viaggio dentro la mostra, si affianca quello in alcuni dei luoghi più importanti per l’arte di Van Gogh: la chiesa di Nuenen (soggetto dei quadri e dei disegni degli anni olandesi che fanno da sfondo al capitolo dedicato all’ansia religiosa di Van Gogh, che trova un parallelo in quella di Helene), l’Accademia Reale di Belle arti di Bruxelles (nelle cui aule Vincent trascorse pochi mesi), le strade di Parigi (da Rue Lepic 54, dove Vincent visse per due anni a partire dal marzo 1886 con il fratello Theo, sino al Moulin de la Galette e alla vigna di Montmartre) e Auvers-sur-Oise (dove l’artista si recò negli ultimi settanta giorni della sua vita e fu accompagnato in questo percorso dal Dottor Gachet).

26 giugno 2019
Redazione