Scamarcio verso Cannes: "Come vincere la Champions League"

Il suo "Pericle il nero" selezionato dal festival francese: "Ho festeggiato dieci giorni"

Riccardo Scamarcio e Valeria Golino - Foto www.imagephotoagency.it

"Quando ho saputo che 'Pericle il nero' era stato scelto a Cannes ho festeggiato per dieci giorni: per me è stato come vincere la Champions League". Riccardo Scamarcio è al settimo cielo e a margine dell'anteprima del suo nuovo film, in corsa nella prossima edizione del festival francese nella sezione 'Un certain regard', rivela tutta la sua soddisfazione: "Mi spiace molto per gli altri che sia l'unico film italiano in selezione, ma per me è davvero una grande gioia - afferma l'attore pugliese, che  è pure produttore insieme alla compagna Valeria Golino e a Valeria Prestieri -. Non tanto per il valore simbolico di essere al festival che ci ha ripagati di tanto sforzo, ma perché spero che il pubblico sia incuriosito da questo film scelto da uno dei festival più importanti del mondo".

Firmato da Stefano Mordini e ispirato al romando di Giuseppe Ferrandino, "Pericle il nero" racconta la storia un uomo apparentemente senza sentimenti e senza passato, al servizio di un boss di camorra in Belgio. "Tutto il film è incentrato sul vagare di quest'uomo, sulla sua fragilità e sul suo essere un interrotto - svela Scamarcio, che poi aggiunge -. E' una persona sgradevole agli occhi di tutti, poi invece entriamo nel suo pensiero e scopriamo che è una persona di grande sensibilità. Questo paradosso mi ha colpito: Pericle, a dispetto di quello che fa, é un adolescente, un candido. Volevo che il pubblico provasse un'empatia nei confronti di questo personaggio: riuscire a superare l'involucro un po' sgradevole per andare alla ricerca dell'uomo".

7 maggio 2016
Redazione LoSpettacolo