Ryan Reynolds: "Dopo Deadpool ero esaurito"

L'attore parla dei suoi momenti difficili alla fine delle riprese del film

Deadpool - Stopframe Youtube

Ryan Reynolds ha avuto un successo inaspettato vestendo i panni del supereroe in "Deadpool", un film che ha sbancato il botteghino andando ben oltre le aspettative. L'attore canadese, che vestirà nuovamente la tuta del personaggio dei fumetti Marvel nel secondo capitolo della saga, ha raccontato di aver passato dei momenti difficili al termine delle riprese nell'estate 2015: "Mi sentivo come se fossi in qualche scialuppa nel bel mezzo di una burrasca. Mi sentivo davvero poco bene. Quando è finalmente finita, ho avuto un po' di un esaurimento nervoso".

Nell'intervista al magazine GQ Ryan Reynolds ha aggiunto: "Sono andato da un medico perché mi sentivo come se fossi stato colpito da un problema neurologico o qualcosa del genere. E ogni medico che mi ha visto ha detto, 'hai l'ansia'. Riconosco di aver avuto fortuna nel girarlo, ma certa ansia è difficile da sopportare per il sistema nervoso, motivo per cui io viva nel bosco. Stavo andando troppo oltre le mie capacità di sopportazione per Deadpool. Stavo cercando di farne un fenomeno culturale".

15 novembre 2016
Redazione LoSpettacolo