"Propaganda gay": la 'Bella e la Bestia' a rischio censura in Russia

Il film Disney sarà oggetto di verifiche da parte del Ministro della Cultura

Emma Watson e Dan Stevens in 'La Bella e la Bestia' -

Il film 'La Bella e la Bestia' rischia di essere censurato in Russia. I responsabili della comunicazione del Cremlino stanno prendendo in considerazione la possibilità di bannare il nuovo film della Disney, trasposizione cinematografica del celebre cartone animato. Il motivo è rappresentato dalla storia d'amore omosessuale tra il personaggio di LeFou (interpretato dall'attore americano Josh Gad) e Gaston che fa da cornice alla trama principale della pellicola. Il parlamentare Vitaly Milonov ha descritto la pellicola come una "svergognata propaganda del peccato" e ha chiesto l'intervento del governo per la censura. 
 
Il ministro della Cultura Vladimir Medinsky, ricevuto l'appello, si è preso alcuni giorni per verificare eventuali irregolarità: "Non appena avremo una copia ufficiale del film, decideremo tutto in base alla legge vigente". Il decreto attuale, emanato nel 2013, proibisce la "propaganda gay" nei confronti dei minorenni e definisce l'omosessualità come "non tradizionale relazione sessuale aliena allo stile di vita russo". 'La Bella e la Bestia' dovrebbe uscire in Russia, così come nelle sale italiane, il prossimo 16 marzo ma il suo futuro sui grandi schermi di Mosca è tutt'altro che certo.
5 marzo 2017
Redazione LoSpettacolo