Pinocchio torna al cinema: Matteo Garrone alla regia

A 14 anni dalla sfortunata versione di Benigni, il buratitno riappare sul grande schermo

Matteo Garrone - Foto www.imagephotoagency.it

Sono passati 14 anni dall'ultima versione cinematografica di Pinocchio in Italia. A portarla sul grande schermo allora fu Roberto Benigni, fresco vincitore dell'Oscar (4 anni prima) come migliore attore e miglior film straniero con 'La vita è bella', ma il risultato fu un sonoro flop: il film più costoso della storia del cinema italiana, con 45 milioni di budget, ne incassò poco più della metà nel Bel Paese e venne stroncato dalla critica internazionale.

Il sogno di far rinascere Pinocchio, come anticipato da Repubblica, passa ora nelle mani di Matteo Garrone che già si è cimentato in una fiaba fantasy come 'Il racconto dei racconti', ottenendo un grande successo con diversi premi: un Globo d'Oro, 3 Nastri d'argento e ben 7 David di Donatello, tra i quali quello per la miglior regia. Il regista di Gomorra è chiamato dunque a sfatare il mito della favola di Carlo Collodi che non riesce a sfondare al cinema come dimostrano anche i tentativi tutt'ora in corso oltre oceano.

A Hollywood, infatti, ci sono diversi progetti di realizzazione di Pinocchio ma stanno vivendo tutti degli iter travagliati. Attualmente in pausa è la versione stop motion di Guillermo Del Toro mentre Ron Howard è stato chiamato a sostituire il precedente regista Thomas Anderson nel live-action in cui Robert Downey Jr. dovrebbe vestire i panni di Mastro Geppetto.

19 luglio 2016
Redazione LoSpettacolo