Peter Jackson sui Weinstein ai tempi del Signore degli Anelli

I fratelli produttori gli impedirono di scritturare Ashley Judd e Mia Sorvino

Il regista Peter Jackson sul set de "Lo Hobbit" -

Tra le 90 donne che hanno accusato Harvey Weinstein di molestie sessuali ci sono anche Ashley Judd e Mia Sorvino. Il regista Peter Jackson ha raccontato che le due donne erano sulla sua lista per dei ruoli nei film de Il Signore degli Anelli, ma i fratelli Weinstein si opposero:

Ricordo che la Miramax ci disse che lavorare con loro due era un inferno, e che avremmo dovuto evitarle a tutti i costi. Era probabilmente il 1998. All’epoca non avevamo alcun motivo per dubitare ciò che ci veniva detto da loro, ma se ci ripenso oggi mi rendo conto che probabilmente si trattava di fango gettato dalla Miramax. Sospetto che ci siano state date false informazioni su queste due attrici di talento, e come risultato immediato noi rimuovemmo i loro nomi dalla nostra lista.

Jackson afferma di non aver saputo nulla della storia delle molestie fino a quando non è esploso il caso e di aver smesso di lavorare coi fratelli Weinstein semplicemnte per motivi professioni, visto che i due si comportavano come "bulletti mafiosi di second'ordine".

La Sorvino ha risposto su Twitter poco fa affermando che si tratta di una conferma del tentativo di deragliare la sua carriera da parte di Weinstein, mentre Ashley Judd ha ammesso di ricordare molto bene quel periodo. Non si è fatta attendere la risposta di Weinstain che ha comunicato quanto segue attraverso un portavoce:

Mr. Weinstein ha il massimo rispetto per Peter Jackson. Tuttavia, Jackson ricorderà probabilmente che siccome la Disney non volle finanziare Il Signore degli Anelli, la Miramax perse il progetto e alla fine il casting venne fatto insieme alla New Line

A questo punto il regista a controbattuto ulteriormente con una lunga lettera aperta e dettagliata sull'accaduto:

Ci sono aspetti della smentita di Harvey che non sono sinceri. In pratica sostiene che questa lista nera non può essere vera perché fu la New Line a fare il casting del film. Ma è una distorsione della realtà.Nei 18 mesi in cui abbiamo sviluppato Il Signore degli Anelli presso la Miramax, abbiamo parlato spesso di casting con Harvey e Bob Weinstein e i loro dirigenti.

In quel periodo, nessun’offerta venne fatta agli attori perché questo avviene dopo che un film riceve il via libera e la Miramax non diede mai il via libera a questi film.

Tuttavia vi furono internamente molte discussioni su un potenziale cast. Fran Walsh e io ricordiamo di aver discusso con la Miramax nomi come quelli di Morgan Freeman, Paul Scofield, David Bowie, Liam Neeson, Natascha McElhone, Claire Forlani, Francesca Annis, Max von Sydow, e Daniel Day Lewis. Tra essi, io e Fran esprimemmo entusiasmo verso Ashley Judd e Mira Sorvino. Peraltro incontrammo Ashley e discutemmo con lei di due possibili ruoli. Dopo quell’incontro i dirigenti della Miramax ci dissero di stare lontani da Ashley e Mira, perché avevano avuto “esperienze pessime” con queste particolari attrici in passato. Fran Walsh aveva partecipato alle stesse riunioni, e ricorda questi commenti negativi su Ashley e Mira come liricordo io. Non c’è alcun motivo di inventarseli.

Commenti come questi sono frequenti – possono succedere con ogni studio e ogni film, quando si fanno nomi di attori diversi durante le riunioni – ma una volta che senti un commento negativo su qualcuno non te lo dimentichi. Non eravamo nella posizione di offrire ad Ashley o Mira un ruolo nei film, ma tentammo di aggiungere i loro nomi su una lista quando iniziò il casting. Ogni ruolo può avere parecchi attori in lizza per eventuali audizioni e incontri. Nel rapporto registi / studio bisogna essere d’accordo sulle scelte di casting – ogni parte può esprimere dei veti o suggerire dei nomi per vari motivi, e prima dell’inizio delle riprese del Signore degli Anelli non avevamo il potere per andare sopra alle scelte dello studio sul cast.

I film passarono dalle mani della Miramax a quelle della New Line prima che partisse il casting – ma siccome ci avevano sconsigliato Ashley e Mira, e noi eravamo abbastanza ingenui da dare per scontato che ci fosse stata detta la verità, decidemmo di non proporre i loro nomi alla New Line.

Quasi vent’anni dopo abbiamo letto delle accuse di molestie sessuali fatte contro Harvey Weinstein, e abbiamo visto i commenti di Mira e Ashley sul fatto che pensavano di essere state emarginate e ostacolate dalla Miramax dopo aver rifiutato le avance di Harvey. Fran e io ci siamo ricordati subito della reazione negativa della Miramax quando proponemmo i loro nomi, e ci siamo chiesti se involontariamente ci siamo trovati a danneggiare le loro carriere per mano della Miramax.

Non abbiamo prove dirette dei collegamenti tra le accuse di Ashley e Mira e il casting del Signore degli Anelli avvenuto 20 anni fa – ma ribadiamo ciò che ci venne detto dalla Miramax all’epoca, e lo riportiamo nel dettaglio. Se siamo stati involontari complici del danneggiamento delle loro carriere, Fran e io desideriamo scusarci con Ashley e Mira.

17 dicembre 2017
Pietro Sala